Diritto di visita dei nonni

avv marta rossettiUna “nonna” lettrice del mensile “La Piazza” mi ha chiesto di trattare l’argomento del diritto di visita dei nonni con i nipoti, rapporto spesso trascurato nel braccio di ferro tra genitori separandi.
La legge 54/2006 riconosce espressamente il diritto di visita dei nonni; non si tratta di una novità in quanto anche prima il codice civile attribuiva rilevanza giuridica al rapporto nonni–nipoti, nel passato tuttavia la funzione degli ascendenti (nonni) veniva utilizzata solo per far fronte a situazioni di carenza o abuso dei poteri genitoriali.
Solo con la riformulazione dell’art. 155 c.c. (L.54/2006) viene previsto ”Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale”.
Quanto sopra non deve essere interpretato come diritto dei nonni ad intervenire nel giudizio di separazione, legittimazione loro preclusa, ma solo come tutela indiretta all’interesse dei nonni a mantenere sani rapporti con i nipoti, chiedendo ai sensi degli art. 330-336 c.c., un controllo giurisdizionale  sull’esercizio della potestà dei genitori, se quest’ultimi, o solo uno dei genitori, senza giusta causa, impedisca i rapporti dei figli con i nonni. Attraverso tale azione si potrà far accertare se il genitore con il suo comportamento ostruzionistico nei confronti dei nonni, non dimostra buona capacità genitoriale, pregiudicando l’interesse del proprio figlio ad avere e conservare un significativo rapporto con i nonni, utile e necessario alla sua serena e completa crescita affettiva.
Sia chiaro che la norma indicata non riconosce un diritto diretto dei nonni a vedersi riconoscere il diritto di visita, ma concede loro la possibilità che il Tribunale accerti se l’impedimento a mantenere sani rapporti con i nipoti non sia evento pregiudizievole per lo sviluppo del minore.
Nel qual caso il Tribunale, potrà adottare tutti i provvedimenti ritenuti più opportuni nell’interesse del minore.

Avvocato Marta Rossetti
tel: 041 5542084

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