Due Carrare, parte il servizio di medicina di gruppo in ambulatorio

medicina di gruppoLo scorso 1 marzo è partito il servizio di “medicina di gruppo integrata” di Due Carrare, erede dell’esperienza dell’Utap Euganea terminata cinque anni fa. Da alcune settimane dieci medici di Due Carrare, Battaglia Terme e Galzignano, coordinati dalla dottoressa Manuela Puviani, si alternano per garantire l’apertura del Centro Andreoli, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, e il sabato dalle 8 alle 10. Il servizio permette di coprire un bacino di utenza, stimato dall’Ulss 17, in 14.398 assistiti. Il centro Andreoli, situato in via Roma 93, è dotato di segreteria e vi opera anche un infermiere, che collabora con i medici per la gestione di varie patologie croniche.

La nuova “medicina di gruppo integrata” è stata anche selezionata dall’azienda DatIdea per sperimentare un progetto di informazione: nella sala d’attesa è attivo un monitor sul quale sono visualizzati gli orari, le modalità di richiesta di impegnative e certificati, i numeri di assistenza e altre informazioni utili agli utenti. Nella “medicina di gruppo integrata” i medici di medicina generale lavorano in rete, condividendo le cartelle cliniche dei pazienti, per offrire loro una migliore continuità assistenziale e garantire un orario di apertura particolarmente esteso. Le visite possono essere effettuate sia su prenotazione sia con accesso libero, in fasce orarie differenziate.

Inoltre, grazie all’orario esteso di attività, è più semplice anche ritirare le impegnative, previa telefonata di richiesta in segreteria. In virtù del suo orario esteso e della presenza al suo interno anche di un ambulatorio infermieristico, la medicina di gruppo integrata può fornire una risposta qualificata e rapida alle piccole urgenze, i codici bianchi, alleggerendo in questo modo anche i pronto soccorso di parte del loro lavoro. “Fin dai primi giorni dopo l’insediamento, mi sono speso per restituire a Due Carrare i livelli di servizio che già avevamo sperimentato ai tempi dell’Utap – commenta il sindaco Davide Moro – Grazie alla collaborazione dei vertici dell’Ulss e dei medici, tra i quali ringrazio in particolare la dottoressa Puviani, possiamo dire che questo risultato è raggiunto”.

 

Francesco Sturaro

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