Elezioni Adria, Caniato: “Il teatro non sia una bomboniera vuota”

Teatro_comunale_di_Adria“Dopo anni di parziale, poi totale, chiusura il gioiello più bello viene restituito alla Città. Ma con quale programmazione? E per programmazione non intendo un cartellone di massima 2016/17 con una serie di spettacoli di vario genere messi insieme per non far torto a nessuno, come MoVimento 5 Stelle per programmazione intendiamo un progetto su cui si sarebbe dovuto lavorare già da anni per reperire risorse, collaborazioni, per coinvolgere i cittadini e le espressioni culturali locali nella nuova vita del teatro”.

Così la candidata pentastellata per il Comune di Adria Cristina Caniato accoglie la riaprtura del teatro comunale. “La novità sarebbe stata presentare un progetto di lavoro pensato, ben strutturato di gestione – sottolinea -, non annunciare l’ultimazione di un contenitore, che per quanto abbia richiesto impegni economici elevatissimi, tale rimane: un ampio luogo vuoto da aprire una tantum per qualche rito comune”. Da qui le proposte concrete dei 5 Stelle. La prima: “Serve una programmazione importante perché deve diventare il cuore intellettuale e dinamico della città, uscendo dal ruolo di bomboniera dei signori che aveva nell’800”.

La seconda: “Un teatro funziona se è luogo aperto. Ciò significa spendere denari per tenerlo pulito, per riscaldarlo, per la sicurezza e tutto il resto, ma usare il teatro come un cimelio non lo farà mai diventare luogo vivo”. “Dal punto di vista economico si deve trovare, oltre ai finanziamenti possibili, anche il modo di farlo diventare produttivo”. Quarto punto: “Non dovrebbe essere lo spettacolo a richiamare la gente verso il teatro, dovrebbe essere il teatro ad avere un proprio pubblico. Si possono offrire alle Compagnie serate ‘ad incasso’, offrendo alla compagnia una percentuale dell’incasso netto”. “Sarà necessario personale qualificato – continua -. Il Comune deve porsi come regista, creare sinergie, economie di scala e opportunità”. Ancora: è necessario che i teatri si consorzino mettendo insieme strutture e personale investendo in attrezzature e apparecchiature. Infine, “bisogna premiare gli spettacoli corali poichè alberghi, ristoranti, bar, negozi, traggono giovamento dalla permanenza di compagnie sul territorio.

 

Giorgia Gay

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