Elezioni Adria, Zambon (PD): “La sicurezza si construisce con lo sviluppo”

zambon n. 1.1Nicola Zambon, candidato Sindaco di Adria alle elezioni del prossimo 5 giugno, prosegue la sua campagna elettorale attraverso un il tour della Città per presentare i temi legati alla sua candidatura, tra questi, la sicurezza che, secondo il candidato Sindaco, non riguarda, più in generale, lo sviluppo della Città, l’efficienza dei servizi che è in grado di offrire e lo stesso comportamento di chi è chiamato a rappresentarla.

“Adria può e deve diventare – afferma Zambon– la “capitale” del Polesine, il luogo centrale di un mandamento ampio e ricco di opportunità turistiche, culturali, ambientali, commerciali e occupazionali. Oggi siamo isolati, siamo scesi sotto quota 20mila abitanti e i nostri giovani sono costretti a scappare da Adria. In queste condizioni, alle quali nessuno ha mai provato a mettere freno, la deriva è naturale così come, purtroppo, è inevitabile la perdita di servizi, di attrazione commerciale e imprenditoriale e, quindi, di posti di lavoro”.

La colpa, secondo Zambon, sarebbe dell’isolamento cui sono vittime anche le frazioni. “E’ evidente – aggiunge – che Città e Frazioni, sempre meno animate e isolate, siano destinate, se non cambiamo velocemente direzione e passo, a essere sempre meno vissute e, quindi, più degradate e pericolose.”

“Soltanto innescando un volano virtuoso – spiega Zambon – sarà possibile rilanciare la nostra Città. La mia Amministrazione si batterà, in ogni sede, per potenziare i servizi che sono andati persi in questi anni. Se torneranno i servizi, riapriranno anche i negozi, le imprese e con loro ci saranno giovani, occupazione e sicurezza. Uno dei primi impegni che dobbiamo affrontare sarà quello del Giudice di Pace: far tornare questo servizio ad Adria significa recuperare quel ruolo di centralità che è proprio delle Città. Non esiste una Città, infatti, senza un presidio di Giustizia e, con la riforma del Processo Civile, riportare il Giudice di Pace equivale, per molti aspetti, a riaprire il Tribunale ridando vigore a tutto quell’indotto che ricordiamo tutti bene.”

“Per rendere una Città più sicura – conclude il Candidato Sindaco – l’Amministrazione Comunale dovrà essere la prima a dare il buon esempio e, oltre a portare i servizi e a sostenere azioni di controllo e di rivitalizzazione urbana, dovrà essere composta soltanto da persone che, per la propria condotta personale, siano al di sopra di ogni sospetto. Nel corso della prima seduta utile del nuovo consiglio comunale, infatti, mi incaricherò personalmente di promuovere l’adesione di Adria a Avviso Pubblico, l’Associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli Amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della trasparenza e della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati.”

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