Elezioni Chioggia, parte la campagna elettorale: 5 candidati in corsa

elezioniSono cinque i candidati in lizza per le amministrative, in un quadro ancora molto frammentato. I chioggiotti si preparano, quindi, a una campagna elettorale breve, frenetica, che non risparmierà colpi di scena. Le alleanze, infatti, appaiono piuttosto labili e solo in parte legate agli equilibri nazionali. La discesa in campo, a spada tratta, della corazzata fucsia del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, ha infatti creato non poco scompiglio in città, per il raggiungimento di una coalizione stabile a destra come a sinistra, con il risultato di una momentanea divisione soprattutto in seno al centrodestra.

Se la ricandidatura per il centrodestra del sindaco uscente Giuseppe Casson era infatti data inizialmente per certa, l’arrivo in città di Brugnaro, alla ricerca di un’alleanza con la classe imprenditoriale, ha contribuito a spaccare le varie parti in gioco, tra chi ha letto la sua azione come un’indebita intromissione, e chi ne ha invece sostenuto la bontà, convinto della possibilità di sfruttare positivamente la sua rete di relazioni. Ai mal di pancia nel centrodestra, si contrappone una buona coesione nel centrosinistra, dove troviamo un candidato unitario. Gli equilibri, quindi, sono ancora incerti, e il quadro attuale non fa che prospettare una sintesi solo al ballottaggio. I candidati alla carica di primo cittadino sono, per la sinistra, la giovane avvocatessa Letizia Campanaro, per il centrosinistra l’educatrice Barbara Penzo, mentre nel centrodestra troviamo l’avvocato Giuseppe Casson e l’architetto Marcellina Segantin.

Per i Cinquestelle, che per ora confermano di correre da soli, si propone il giovane architetto Alessandro Ferro. Un solo big, quindi, e tanti volti nuovi, che scontano un deficit di notorietà. In questo caso, però, anche Casson – qualora trovasse un solido appoggio in seno al centrodestra – difficilmente beneficerebbe della sua posizione notoria, considerando le innumerevoli, pesanti difficoltà di gestione riscontrate in questi anni di amministrazione. Scorrendo la lista, dopo Casson, la candidata dem Barbara Penzo potrebbe considerarsi la più conosciuta dopo il primo cittadino, in quanto ha coperto la carica di assessore nel 2014. A seguire Marcellina Segantin, Letizia Campanaro e Alessandro Ferro, privi di esperienza politico-amministrativa. Adesso entrerà quindi nel vivo una breve, intensa, campagna elettorale, ma con la consapevolezza che, qualora si confermasse questa frammentazione, la partita si giocherebbe nelle due settimane che precedono il ballottaggio.

Lascia un commento