Le arti marziali per aiutare i ragazzi a crescere

arti marzialiQuanti di noi hanno visto e sono rimasti affascinati da quei film sul karate anni ’80-’90? Quei film in cui un maestro giapponese preparava ed allenava l’allievo per il combattimento, dando allo stesso tempo lezioni di vita, inculcando a questi disciplina ed educazione. Almeno una volta nella vita tutti avremmo voluto essere nei panni di quell’allievo. Oggi per esaudire questo desiderio non occorre andare in Giappone o in Thailandia. Con un prodotto tutto “made in Italy”, l’associazione sportiva e culturale Auxe mette in pratica questi insegnamenti fin dal 1996. Nata da un progetto del prof. Michele Surian, in collaborazione con altri soci appassionati di kick-boxing, karate e difesa personale, Auxe prevede tra le sue attività la kickboxing nelle discipline del point fighiting, light contact e kick light, e da qualche anno stanno crescendo anche i settori del Kata tradizionale, della Boxe e delle MMA.

L’associazione Auxe vanta al momento di ben 15 palestre, dislocate tra le province di Venezia, Padova e Treviso, dove si insegna a bambini, ragazzi e adulti. Ci spiega Fabio Panizzolo, insegnante Auxe dal 2012 nella Punto GYM di Pontelongo (PD): “Il nome Auxe è stato scelto per identificare lo scopo del progetto. Auxe è una parola greca che significa progresso, crescita, sviluppo. Lo sport e le arti marziali sono un mezzo per la crescita della persona, che deve avvenire dal punto di vista fisico, mentale ed emozionale. Tramite l’aumento di autocontrollo e autostima si vuole portare l’allievo ad esprimere al meglio e liberamente le sue potenzialità più positive. Curioso anche il logo di Auxe: un cerchio aperto verso l’esterno, affinché vi possano essere contaminazioni positive”. Gli obiettivi principali di Auxe vedono dunque la cultura dello sport all’interno di un contesto in primo luogo socializzante ed educativo per praticanti di entrambi i sessi e di tutte le età. La funzione educativa non è comunque ostacolo alla pratica dell’attività sportiva mirata al raggiungimento di importanti successi agonistici. Auxe vanta infatti tra le sue fila la presenza di atleti che hanno fatto la storia di questo sport, Marco Ferrarese su tutti.

I leader ed insegnanti dell’associazione sono tutti accomunati da esperienza, competenza e professionalità, raggiunte attraverso la partecipazione a corsi di specializzazione tra i più avanzati in Italia e da percorsi di tirocinio mirati. Parla della sua attuale esperienza ancora Fabio Panizzolo: “Insegno in tre corsi suddivisi per fasce di età: bambini fino a 10 anni, ragazzi fino a 14 anni e giovani dai 15 anni in su. Ovviamente ogni corso ha contenuti differenti, ma tutti sono accomunati dall’obiettivo comune della crescita sul piano sportivo e personale”. Continua Panizzolo: “Attualmente mi alleno ancora parallelamente all’insegnamento, e fino a due anni fa facevo parte della nazionale italiana di light contact. Posso dire di essermi distinto a livello internazionale, riuscendo a guadagnare numerosi podi. Tra vittorie e sconfitte ho imparato che i risultati certo contano, ma ancor di più conta il percorso personale di ogni atleta, fatto di sacrificio e di continua ricerca individuale. In tutto questo la figura dell’insegnante è fondamentale per l’atleta, in quanto si condividono infinite emozioni, si soffre e si gioisce insieme. E’ qualcosa di intenso e straordinario che soltanto chi fa sport può capire. Il mio impegno è quello di fare questo al meglio per i ragazzi che seguo, e di portarli a raggiungere un certo successo, anche se la strada è ancora lunga e piena di ostacoli. Uno di questi è sicuramente la scarsa visibilità del nostro sport, che solo da poco è diventato disciplina associata al CONI. Questo significa che possiamo contare solo in minima parte sul sostegno economico della federazione (KIKBMS), e che tutte le gare di selezione sono completamente a carico degli atleti e delle società”.

I prossimi impegni di Auxe, parlando di gare, saranno a fine aprile a Livorno per la Coppa del Presidente e a maggio a Riccione per i campionati italiani. Entrambe le gare valevoli per conquistare un posto in nazionale. Inoltre un altro evento im portante si terrà a giugno al 105 Stadium di Rimini: il “Best Fighter”, torneo internazionale di full, light e semi contact. La preparazione sarà sicuramente dura e meticolosa, ma gli atleti Auxe saranno presenti più combattivi che mai e cercheranno come sempre di dare il massimo.

 

 

Andrea Boscolo Cegion

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