Limena, il comune offre un aiuto a chi fa i conti con la legge Fornero

legge forneroApprovato il bilancio di previsione per il triennio 2016- 2018, insieme al documento unico di previsione. Ha preceduto la convocazione un confronto con le varie categorie sindacali. “Stiamo valutando di aiutare le persone colpite dalla legge Fornero attraverso la costituzione di un fondo ad hoc”, spiega il Sindaco Costa. L’idea è quella di creare un fondo rotativo, con un costo unitario tra 3500-4500 euro, per offrire un anticipo di liquidità che permetta alle persone, a cui mancano 5/6 mesi alla pensione, di pagare i contributi necessari per raggiungere il tetto pensionistico.

Quei cittadini, poi, potranno restituire ciò che è stato loro concesso. “Stiamo valutando le diverse soluzioni. I sindacati hanno apprezzato il riparto dell’addizionale IRPEF, che vede l’applicazione di cinque scaglioni progressivi, con un’esenzione per i redditi fino a 15 mila euro, ma l’apprezzamento è stato per il bilancio in generale, visto che siamo stati in grado di mantenere gli stessi livelli di spesa per il sociale e l’istruzione”. Sul fronte sanità il progetto esecutivo di ampliamento del distretto sanitario prevede l’installazione di 6 nuovi ambulatori medici. Ad oggi, hanno aderito 8 medici ma sono previsti ulteriori servizi possibili.

In sede di consiglio è stato constatato il cospicuo investimento nel POF (Piano Offerta Formativa). “Se si pensa che in realtà numericamente doppie alla nostra vengono dati 11 mila euro circa, mentre noi investiamo ben 33 mila euro, si capisce quanto puntiamo sulla formazione dei nostri giovani – dichiara Tonazzo, assessore all’Istruzione – Cerchiamo di dar valore ai progetti didattici andando incontro alle famiglie che altrimenti dovrebbero sborsare di tasca propria”. Recuperati fondi dalla razionalizzazione del trasporto scolastico: “Attraverso un potenziamento delle fermate siamo riusciti a muovere 2 pulmini, anziché 3”-aggiunge Tonazzo. L’intervento ha permesso di spendere 85 mila euro, anziché 114 mila euro. Alle critiche mosse dall’opposizione, che definisce i progetti “irrealizzabili” da “libro dei sogni” (come ha riportato il Sindaco), Costa risponde con un ottimistico: “Noi ci proviamo”.

Nicol Stefani

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