Noale, i sindaci vogliono risposte sulla Bassano-Venezia

passaggio a livello via mestrina noale sottopassoStabilire le priorità sulla linea ferroviaria Venezia-Noale-Bassano attraverso una specifica commissione. Per fine primavera sono attesi i primi risultati per poi iniziare a rimboccarsi le maniche e lavorare. È questo l’esito dell’incontro tra gli undici sindaci attraversati dalla tratta e l’assessore regionale alle Infrastrutture Elisa De Berti, per discutere su come risolvere i quotidiani problemi che attanagliano i pendolari.

Presenti pure i “miranesi” Spinea, Martellago, Salzano e Noale, oltre a Bassa- no, Cassola, Castello di Godego, Castelfranco, Resana, Piombi- no Dese, Trebaseleghe. A questa commissione faranno parte un sindaco per ciascuna delle quattro province interessate dal tragitto sui binari (Venezia, Padova, Treviso e Vicenza) e due tecnici che saranno pure rappresentanti degli utenti. Il faccia a faccia è giunto dopo le riunioni fatte in gennaio scorso dagli stessi rap- presentanti dei Comuni, decisi a trovare una soluzione alle tante disavventure quotidiane affrontate dai pendolari.

Essendo a binario unico da Maerne a Bassano e il traffico non manca, quando c’è un semplice intoppo l’intero tragitto rischia di andare in sofferenza: basta un solo convoglio in forte ritardo, che a cascata pure gli altri ne risentono. È inevitabile che in futuro si debba prendere in considerazione l’ipotesi di raddoppiare il binario.

Intanto qualcosa si può iniziare a fare, a partire dall’eliminare, oppure ammoderna- re, alcuni passaggi a livello, far entrare e uscire i treni dalla stazione di Castelfranco Veneto a una velocità tale da recuperare il tempo necessario per far fermare tutti i treni anche a Cassola, Resana, e Trebaseleghe. Inoltre i sindaci interessati dal passaggio della linea ferroviaria, considerano prioritario il raddoppio di binario da Cassola a Castello di Godego e da Maerne a Noale. Nei lavori della commissione sa- ranno definite e condivise inoltre quali azioni intraprendere dando una graduatoria.

Alessandro Ragazzo

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