Pfas a Rovigo, Crivellari chiede controlli al ministro dell’Ambiente

crivellari“Il Ministero dell’Ambiente deve garantire che l’acqua potabile non sia inquinata. E’ necessario conoscere il piano, la metodica e il programma dei controlli sul territorio Veneto ed in particolare nella zona della Provincia di Rovigo”. Così in una interrogazione urgente il parlamentare del Partito Democratico Diego Crivellari in merito all’allarme Pfas, ovvero sostanze perfluoroalchiliche, nelle acque polesane.

“Sono sostanze chimiche di sintesi utilizzate principalmente per rendere resistenti ai grassi e all’acqua vari materiali come tessuti, tappeti, carta, rivestimenti per contenitori di alimenti – ha continuato Crivellari – ampiamente utilizzate in applicazioni civili ed industriali. Si possono trovare nell’aria, nel suolo e nell’acqua, in relazione al sistema di utilizzo, trattamento e smaltimento. Le Aziende Sanitarie locali hanno indicato tra le maggiori vie di contatto il consumo di acqua potabile ed alimenti, che è quella più significativa per la popolazione in generale. Ho chiesto al Ministro anche quali interventi sia possibile mettere in atto per garantire prevenzione e sicurezza per la salute della popolazione. Nella Provincia di Rovigo sembra ci siano 35 siti con presenza di Pfas e i dati dell’Arpav hanno delineato un Veneto inquinato e da tenere sotto controllo. In Polesine inoltre abbiamo quattro centri di potabilizzazione sull’Adige e sei sul Po importantissimi per l’approvvigionamento idrico della popolazione che vanno seriamente controllati e monitorati”.

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