Piovese, niente fondi ma continua la manutenzione contro il rischio idrogeologico

rischio idrogeologicoDurante tutto l’inverno è stato costante il monitoraggio effettuato dal Consorzio di bonifica Bacchiglione sull’area della Saccisica in vista della stagione primaverile che, come quella autunnale, porta con se tutta una serie di criticità legate ad un’intera area sospesa tra corsi d’acqua, grandi e piccoli, che vive con ansia ogni precipitazione perché il rischio idrogeologico è all’ordine del giorno. Il Consorzio di bonifica Bacchiglione si occupa dell’esercizio e della manutenzione di impianti e corsi d’acqua della rete idrografica minore, compresa tra i fiumi Bacchiglione e Brenta, in un territorio che si estende dai Colli Euganei alla laguna di Venezia. Oltre 58 mila ettari di territorio che comprende 39 comuni distribuiti nelle provincie di Padova e Venezia.

La Saccisica ricade nel cosiddetto bacino della Sesta Presa. Nel corso degli ultimi mesi gli interventi ordinari si sono concentrati sul taglio delle piante lungo lo scolo Rio III ramo a Sant’Anna, la manutenzione dell’area esterna dei vari impianti idrovori con la pulizia delle numerose griglie fermaroste, la manutenzione e la pulizia delle porte a vento sugli scoli. Nel comune di Legnaro è proseguita la manutenzione delle paratoie sugli scoli Orsaro e Orsaretto, mentre a Codevigo è continuato lo scavo dello scolo Scirocco a Santa Margherita e la sistemazione dell’area del nodo idraulico di Tassia di Cambroso. Interventi anche a Corte, lungo il Rio Principale e al sostegno Borgato sullo scolo Cornio di Celeseo di Sant’Angelo.

Alessandro Cesarato

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