Profughi, altri arrivi nel veneziano: destinazione Cona

profughiIl Ministero dell’Interno ha deciso: altri 800 profughi verranno destinati al Veneto. 150 unità a Venezia e Treviso, 170 a Padova, 35 a Belluno, secondo il criterio di assegnazione che prevede la destinazione di un numero maggiore di profughi alle province che hanno più abitanti. I profughi in arrivo in questi giorni fanno parte dei 4.000 profughi sbarcati nei giorni scorsi sulle coste di Sicilia, Sardegna e Calabria.

Le prime unità provenienti da Palermo, come riporta La Nuova Venezia, sarebbero già arrivati ieri a Marghera, a bordo di due pullman. Ne erano attesi altri tre, che sarebbero dovuti arrivare nel pomeriggio, ma l’arrivo è slittato alla nottata per questioni burocratiche legate ai documenti dei richiedenti asilo.
Resta da capire dove verranno assegnati i 150 profughi destinati al veneziano, anche se pare che la destinazione più probabile sarà l’ex base militare di Conetta.

Qui, l’Asl, dopo gli ultimi sopralluoghi, ha confermato che la base può ospitare un totale di 542 persone. Nel frattempo, il Comune si sta battendo contro l’installazione dei prefabbricati che dovrebbero migliorare le condizioni di vita dei profughi. Il sindaco Alberto Panfilio, ieri, durante la conferenza dei servizi avvenuta a Palazzo Dieci Savi a Venezia, si è opposto alla richiesta di realizzare una variante al piano urbanistico per consentire la predisposizione dei due moduli che accoglierebbero altre duecento persone. “Parlano di accoglienza, ma l’integrazione dov’è? – ha attaccato Panfilio – Non lo possiamo più accettare”.

Saranno 16 i comuni del Veneziano nei quali, fino al 31 dicembre, saranno ospitati i migranti. “Dove volete che li mandino – ha detto Panfilio – Nel Comune più piccolo e con meno voti. Servono nuove ricette. Il popolo non li vuole? E’ una questione da affrontare”.

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