Referendum nullo, in Veneto affluenza al 37,8%, Zaia: “Quorum va abolito”

20140723_luca-zaia4Dopo settimane di campagna elettorale, è stato nullo il referendum che avrebbe deciso il futuro delle trivellazioni in Adriatico. Durante le votazioni, avvenute domenica 17 aprile dalle 7 alle 23, alle urne si è presentato “solo” il 32,18% degli aventi diritto al voto. Il quorum (50% + 1) che avrebbe assicurato la validità del referendum non è stato raggiunto anche se, in media, l’80% degli elettori ha votato Sì.

Il Veneto, tra i 9 promotori del referendum, è stata una delle regioni in cui si è votato di più, con una percentuale, sulla media italiana, del 37,8%. Un buon risultato, ma in ogni caso insufficiente per raggiungere il quorum. «Credo sia tempo di eliminare il quorum referendario», ha detto Zaia al Mattino di Padova, provincia veneta che ha registrato la percentuale di elettori più alta «è giusto che a confrontarsi siamo le ragioni opposte, a viso aperto, non che i contrari che alla consultazione si rifugino nell’astensionismo per sabotare il voto. È un atteggiamento sleale. Io credo che in democrazia gli assenti dalle urne abbiano torto e non debbano essere premiati diventando gli arbitri del risultato finale. Ora la madre di tutte le battaglie sarà il referendum costituzionale di ottobre. Speriamo si svolga senza trucchi e ad armi pari».

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