Scorzè, partono i cantieri per la tangenziale sud

foto apertura casello passante1 martellago e scorze¦ÇIl Tar ha respinto le istanze di una ditta che chiedeva la sospensiva dei lavori della tangenziale sud di Scorzè e ora si attende di sapere quando potrà partire il cantiere. La vicenda, dunque, è arrivata a una svolta e dopo mesi di tira e molla, stavolta sembra arrivato il momento giusto. “Abbiamo perso un anno – dice il sindaco Giovanni Battista Mestriner – ma sono soddisfatto perché la vicenda si è chiusa”. Ora si aspetta il progetto esecutivo per poi iniziare. Vene- to Strade aveva messo a bando la strada tra via Milano e via Boschi (Castellana), tutta nel territorio di Scorzè.

Il valore totale dei lavori supera di poco i 6 milioni di euro e l’azienda aggiudicatrice deve predisporre pure i progetti esecutivo e definitivo. Fin qui tutto bene, se non fosse che una ditta aveva presentato ricorso per delle anomalie sull’assegnazione. La notizia del pronunciamento del Tar arriva a un anno esatto dall’apertura del casello del Passante, chiamato Martellago – Scorzè. Un’opera che ha senza dubbio cambiato l’area attorno al fiume Dese, ma anche la viabilità della zona.

E la tangenziale sud è considerata strategica per tenere lontani i veicoli di attraversamento dal centro di Scorzè, soprattutto sulla Castellana, dove spesso si formano code da e verso Trebaseleghe soprattutto nelle ore di punta. La strada sarà tutta nel territorio di Scorzè e sfiorerà la zona industriale. Sarà lunga tre chilometri, unirà via Milano con via Boschi (Castellana) e avrà due corsie per senso di marcia larghe 3,75 metri. Il progetto prevede quattro rondò: in via Milano, via De Gasperi, via Volta (zona via Omara) e via Boschi (questa già esistente), da dove ci sarà la bretella di collegamento al casello del Passante. Su via Milano e via De Gaspari, la rotonda avrà due corsie e un diametro interno di 50 metri, quello in via Volta, stesso diametro ma a tre corsie.

Saranno, poi, inserite delle mitigazioni ambientali e delle piste ciclabili attorno alle rotatorie. Nei prossimi mesi è at- teso pure l’inizio della costruzione della complanarina, lunga circa un chilometro e che metterà in col- legamento lo stesso casello a via Moglianese. Sarà Cav (Concessioni autostradali venete) a finanziare l’opera, quasi 5,8 milioni di euro, ma progetto e assegnazione dei lavori saranno in carico a Veneto Strade. Insomma un’opera importante, attesa dai residenti.

Alessandro Ragazzo

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