Spinea, al Villaggio dei Fiori inaugurato il nuovo distretto sanitario

Schermata 2016-04-18 alle 16.48.14Taglio del nastro per il nuovo distretto sociosanitario di Spinea. All’inaugurazione, nella nuova sede di via Murano 17 al Villaggio dei Fiori, oltre al sindaco Silvano Checchin e ai primi cittadini del Miranese, anche il direttore generale della Ulss 13 Giuseppe Dal Ben e l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto.

Per loro il nuovo distretto è il modello della sanità del futuro: “È così che intendiamo la sanità veneta del domani – ha detto Coletto – gli ospedali saranno sempre più per acuti e quell’80% dell’utenza che oggi si rivolge ai nosocomi per visite, controlli, esami, è destinata a servirsi dei nuovi poli sanitari sul territorio, come questo di Spinea. Una sanità più vicina al territoRio e alla gente, che permetterà agli ospedali la concentrazione di casi a seconda della specialità”.

Lo slogan, dunque, è: “L’ospedale solo quando serve” e in futuro, dove e quando sarà possibile, ci si curerà soprattutto a casa o in distretto. La nuova sede sociosanitaria di via Murano, a Spinea, offre tutto questo: al suo interno, in 600 metri quadrati su due piani, trovano posto servizi amministrativi per la scelta e revoca dei medici di famiglia e pediatri, esenzioni ticket, ufficio cassa per la prenotazione degli accertamenti di diagnostica e pagamento del ticket. Inoltre ci sono un punto prelievi (tutti i giorni dalle 7), un ambulatorio per le certificazioni medico legali, l’ambulatorio infermieristico per l’assistenza domiciliare e segreteria sanitaria, consultorio familiare con ginecologa, infermiera, psicologa e assistente sociale. In piu è previsto uno spazio per i corsi di preparazione al parto, riunioni di équipe e colloqui con il geriatra territoriale.

A fianco del distretto, che sostituisce la vecchia sede dismessa di via Pisacane, dietro il municipio, è stata inaugurata anche Villa Althea, centro servizi per anziani specializzato nel trattamento di casi di Alzheimer: realizzata da Welfare Italia, gestita da Codess, avrà 68 posti letto, che vanno ad aggiungersi ai 120 di Villa Fiorita, a fianco. “Fondamentale la collaborazione tra pubblico e privato – ha detto Checchin – eppure c’è stato un punto in cui tutto questo rischiava di fermarsi, per la crisi. Lo abbiamo superato e oggi possiamo dire di aver dato una risposta ai cittadini con servizi sanitari essenziali a misura d’uomo e praticamente sotto casa”. Insomma per i cittadini e le famiglie di Spinea i problemi legati anche alla terza età possono essere affrontati non spostandosi troppo nel territorio.

Filippo De Gaspari

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