Romea, fondi in arrivo, ma è polemica

traffico romeaAPotrebbero partire presto i lavori di messa in sicurezza della Romea, la strada statale che collega Venezia a Ravenna attraversando anche il Polesine, tristemente famosa per il primato del numero di incidenti, tanto da essere stata ribattezzata “strada killer”.

Il tratto Veneto, costituito da 42 chilometri che uniscono il capoluogo lagunare al padovano e al rodigino, sarà destinatario di una consistente somma: ben tredici milioni di euro, cui si aggiungerà un ulteriore investimento da parte di Anas di 105 milioni, di cui 30 alla nostra regione. Il restyling prevede il rinforzo della pavimentazione stradale, il posizionamento delle barriere di sicurezza, il ripristino delle banchine laterali, la sistemazione idraulica della piattaforma stradale e il rifacimento della segnaletica.

“Dal 2017 e per i 4 anni a seguire l’importo di spesa previsto sarà di 170 milioni. Mi farò promotore di un incontro tra Anas ed enti locali per chiarire le criticità e confrontarci sugli interventi in programma” ha spiegato il parlamentare del Pd Diego Crivellari.

Ma non mancano le polemiche: a farsene portavoce è il consigliere regionale Andrea Bassi, tosiano, che ha presentato due interrogazioni: “La priorità assoluta avrebbe dovuto essere la messa in sicurezza delle intersezioni a raso, spesso teatro di tragici incidenti. Invece quei 13 milioni saranno frammentati per svariati interventi e risulteranno insufficienti alla sicurezza degli incroci oggi mortali”.

Quei soldi -precisa – andranno infatti anche al risanamento profondo del piano viabile e di rinforzo alla pavimentazione oltre che posizionamento delle barriere di sicurezza, il ripristino delle banchine laterali, sistemazione idraulica della piattaforma stradale e infine la segnaletica”.

“Inoltre, nella documentazione di Anas Spa disponibile – conclude il tosiano – non vi sono riferimenti agli interventi che verranno svolti in terra veneta, quantomeno indicati nel triennio 2016-2018. Per il Veneto non vi sono indicazioni di finanziamento mirato, mentre per quanto attiene alla regione Emilia Romagna c’è una descrizione mirata di numerosi interventi con i relativi stanziamenti”.

Elisa Dall’Aglio

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