A Limena un corso di autodifesa per le ragazze

limena corso_difesaPolitici e coraggiosi volontari in veste di finti aggressori, donne pronte a “farsi valere” e una serata da “lupi”, considerato il maltempo, hanno fatto da scenario alla lezione conclusiva del corso di difesa personale finanziato dal comune di Limena e proposto al gentil sesso. Gentile sì, ma anche tosto. Dieci lezioni che hanno ricevuto l’adesione di 70 partecipanti di varie età, dai 16 ai 60 anni.

Lungo il percorso si sono affrontate varie tematiche, sono state presentate le diverse tecniche di difesa e le manovre per la messa in sicurezza in casi di situazioni di pericolo. Il corso si è concluso con la prova pratica: “Questa ha rappresentato la parte culminante del percorso, perché le partecipanti hanno potuto testare quanto appreso – spiega Jody Barichello, consigliere alla sicurezza e ideatore del corso – Voglio ringraziare l’associazione di Lonewolf Softair  che si è occupata della logistica e dell’organizzazione e i volontari che si sono prestati a interpretare gli aggressori, esponendosi alle conseguenze del caso”.

All’evento presenti alcune autorità politiche locali, come Stefano Bonaldo, sindaco di Galliera Veneta, Giacomo Rodighero, consigliere alla sicurezza di Selvazzano, il deputato Roberto Caone e Enzo Andretta, consigliere comunale di Tombolo. “Il corso ha riscosso successo e in molti sono venuti per assistere e vedere. Qualche amministratore ne ha già avviato uno, altri invece si stanno adoperando per farlo, perché hanno visto che i risultati ci sono e, soprattutto, c’è molto seguito –spiega Barichello, che aggiunge – Da settembre proporrò un percorso dedicato alle ragazze della scuola media, abbiamo un’istruttrice donna che impartirà le lezioni a queste giovani ragazze. Vogliamo che si crei una cultura della donna che sa difendersi, fin dalla scuola. Finché continuiamo a far percepire la donna come il sesso debole non ne andremo mai fuori. Il governo Renzi ha depenalizzato lo stalking, i furti in appartamento e altri reati di tipo predatorio, quindi chi si macchia di questi crimini non va in prigione. Io dico:“aiutati che il ciel ti aiuta”. Insegnando a tutte le donne a difendersi da un’aggressione e a scappare da un male intenzionato penso che saremo a un buon punto della risoluzione dei problemi”.

Nicol Stefani

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