Accoglienza, a Conselve arrivano 12 nuovi profughi

Taranto, arrivo dei profughi libici da LampedusaConselve fa i conti e si confronta con l’accoglienza dei migranti dopo l’arrivo di altri dodici profughi. Sono ospitati in una villetta di un’ex azienda agricola in via Fossalta e seguiti dalla cooperativa padovana “La mia badante”.
La casa, affittata dagli eredi del titolare dell’azienda agricola, si trova in campagna, a circa mezzo chilometro dal centro. I migranti, tutti maschi sotto i trent’anni, in maggioranza provenienti dal Mali e dalla Costa d’Avorio, sono arrivati poco più di un mese fa e pian piano si stanno ambientando. Sono arrivati in 12 ma i posti a disposizione sono 17, quindi il numero delle presenze potrebbe salire in caso di necessità.

Puntualmente, visto che come in altre situazioni analoghe non c’è stato preavviso sul loro arrivo, non sono mancate le reazioni. “Questo modo di procedere un po’ mi indispettisce – commenta il sindaco Antonio Ruzzon – perché avrei trovato corretto essere informato prima del loro arrivo. Appena l’ho saputo comunque ho inviato una comunicazione alla cooperativa facendo presente che attiverò tutti i controlli per verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza, nonché lo stato igienico sanitario degli alloggi.

Da quanto ho saputo gli eredi del proprietario della villetta hanno scelto questa soluzione. Fatto sta che, come ormai è prassi in questi casi, il Comune non viene minimamente coinvolto. Il problema è che chi abita nei dintorni della villetta si sta già ponendo delle domande e chiede delle risposte a noi. Mi sono già attivato per chiedere la verifica delle condizioni igienico sanitarie tramite l’Uls.

Inoltre ho informato sia i carabinieri di Conselve che il comando della polizia locale affinché venga intensificata la sorveglianza su via Fossalta e dintorni. Purtroppo – aggiune il sindaco -finché continuerà ad esserci questo continuo flusso di migranti situazioni del genere sono destinate a ripetersi un po’ ovunque, passando sopra le nostre teste ma lasciandoci l’onere di mantenere la situazione sotto controllo ed evitare tensioni”.

Assai diversa la posizione di Luciano Sguotti, predecessore di Ruzzon, ora nel direttivo provinciale del Partito Democratico. “Trovo sconsiderata e miope la reazione del sindaco di fronte alla catastrofe umanitaria dei migranti. Rinchiudersi nelle trincee ed esibire le mostrine di poliziotto non aiuta, dal mio punto di vista, neppure a salvaguardare la sicurezza dei propri cittadini. La sicurezza è anche attivazione di accoglienze. Il sindaco utilizzi questi eventi come delle opportunità, come sta avvenendo in molti altri comuni, per attivare programmi di accoglienza ed integrazione e di utilità sociale”. Nel frattempo i migranti hanno iniziato a muoversi per Conselve e a raggiungere il centro e le piazze. Finora non ci sono stati problemi particolari.

Nicola Stievano
>twitter: @nicolastievano<

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