Adria: incendio al bar Birraffino, individuato un ex cliente albanese

incendio adriaNella serata di venerdì i Carabinieri della Compagnia di Adria, dopo aver ottenuto il relativo decreto da parte dell’Autorità giudiziaria di Rovigo, hanno perquisito l’abitazione di un indiziato, un albanese 35enne residente nella città etrusca, senza occupazione e con alle spalle già altri precedenti di polizia.

Gli investigatori dell’Arma sono arrivati ad indagare lo straniero partendo innanzitutto dal sopralluogo di Polizia Giudiziaria compiuto la notte del 6 maggio all’esterno del Bar “Birraffino”, colpito da un atto incendiario. Nelle ore successive, attraverso la raccolta delle testimonianze e, soprattutto, acquisendo le immagini di video-sorveglianza cittadina, i militari sono quindi arrivati diritti all’uomo, eseguendo così a suo carico un decreto di perquisizione domiciliare richiesto alla Magistratura rodigina che, in un’indagine “lampo”,  ha iscritto subito nel registro degli indagati il 35enne.

Anche la perquisizione nell’abitazione dell’albanese ha dato riscontri positivi per l’inchiesta, comunque non ancora conclusa. Si sta difatti verificando l’eventuale concorso o comunque l’eventuale contributo di favoreggiamento da parte di terze persone vicine all’indagato, nonché approfondire il movente dell’evento criminoso. L’albanese era stato un avventore abituale del Bar e forse proprio nei rapporti nel tempo gradualmente deterioratisi con la gestione dello stesso è da ricercare il movente del gesto incendiario contestatogli.

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