Adria, riapre la casa della cultura

casa marino marin_07È tornata alla città la Casa della Cultura Marino Marin di Adria.
L’edificio, sede della cultura adriese, dopo un anno di chiusura a causa di molteplici lavori che hanno interessato l’intera struttura, è ora di nuovo aperto e fruibile al pubblico. L’intera operazione è servita per riportare all’antico splendore la casa abitata dal grande poeta fino alla sua morte, avvenuta il 1 marzo 1951.
Nel 1981 la costruzione fu ceduta dalla figlia al Comune, in cambio dell’impegno di utilizzarla per finalità sociali e culturali, com’è avvenuto nel corso di questi anni.
E come ovviamente avverrà anche in futuro, in base anche alle rassicurazioni dell’amministrazione comunale.
Nella Casa, infatti, continueranno a trovare posto even- ti culturali di varia tipologia, come ad esempio mostre, ma sarà anche la sede di tutte quelle associazioni che hanno attinenza con la cultura e la poesia.
Inoltre, la Casa rientrerà all’interno di un circuito di visitazione assieme alle altre
mete turistiche della città, ovvero il Museo archeologico, il Museo della Cattedrale, il Museo della Fondazione Bocchi, il Teatro Comunale e anche Palazzo Tassoni.
I lavori, effettuati dalla ditta Edilcos Costruzioni di Villadose, sono costati 115 mila euro, di cui solamente 27mila a carico del Comune. Hanno soprattutto contribuito, con un doppio finanziamento, il Consvipo e il Gal, mentre per gli arredi esterni il Comune ha beneficia- to del concorso da parte della fondazione Cariparo.
L’operazione di restyling ha riguardato anche il giardino, i cui lavori hanno determinato lo slittamento della re-inaugurazione. Il taglio del nastro era stato previsto nell’autunno scorso, ma per esigenze legate al patto di stabilità i lavori nel giardino sono slittati.
Ma da qualche giorno la Casa – inaugurata la prima volta il 22 maggio del 1983 con una mostra dedicata al pittore Ugo Boccato – ha ripreso il suo oramai tradizionale ruolo.

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