Anche a Noale partono i controlli di vicinato

controllo vicinato spineaUn altro comune del Miranese si aggiunge alla lista di chi ha istituto i controlli di vicinato. È Noale, che ha scelto di affidare, e responsabilizzare, anche i cittadini nella lotta contro la criminalità. Niente ronde ma solo un aiuto reciproco che, in caso di bisogno, si affidi subito alle forze dell’ordine, dando tutti gli elementi perché possano intervenire al meglio.

“Ho parlato con i carabinieri – spiega il sindaco Patrizia Andreotti – e al momento la situazione nel territorio è tranquilla per merito dei controlli. Ma questo non significa essere attenti e vigili. È una solidarietà tra vicini”. Si tratterebbe di un nuovo modo per aiutarsi l’uno con altro, partendo dai piccoli accorgimenti da adottare ogni giorno: dal chiudere il portone dei condomini, a scambiarsi le notizie su eventuali assenze, in caso di situazioni poco chiare avvisare le forze dell’ordine. Sarà stilata una lista di numeri di telefono dei vari abitanti che ciascuno dovrà conservare per creare quella “catena”, da mettere in moto in caso di emergenze. Non solo, perché questi numeri possono tornare buoni in caso di truffe o per avvertire chi di competenza qualora ci fossero presenze sospette.

Dunque, dopo Martellago, Spinea e Santa Maria di Sala, anche la città dei Tempesta vira su quest’idea che coinvolge in prima persona i cittadini, vere “sentinelle” del territorio per fare da deterrenti alla criminalità per poi avvertire le forze dell’ordine. Nel comprensorio ci sono già circa 50 gruppi attivi e fra i comuni mancano Salzano, Mirano e Scorzè: non è detto che in futuro uno di questi possa aderire. Nelle zone dove è attivo il servizio è esposto un cartello che indica la presenza dei controlli di vicinato. I risultati sembrano positivi, anche perché si riscopre la collaborazione reciproca per evitare spiacevoli inconvenienti. “È senza dubbio un cambio di mentalità – commenta il presidente della sezione provinciale dell’Associazione controllo di vicinato Antonella Chiavalin – ma pure una nuova filosofia di vita. Troviamo persone sensibili alla questione già da subito, altri lo diventano cammin facendo. E poi la gente è contenta, comunica tra loro: basta delegare, il cittadino deve fare la sua parte”. Il Comune farà da coordinatore e dovrà acquistare i cartelli che informano i passanti del servizio attivo. E il comandante della polizia locale dell’Unione dei Comuni Diego Trolese è convinto che questa iniziativa possa essere utile contro gli illeciti. Ma non c’è solo questo aspetto, perché l’assessore alla Sicurezza Andrea Muffato è pronto a partire con la videosorveglianza. “Il progetto esecutivo è pronto – aggiunge – e per l’estate vorremo accenderla. D’accordo con i carabinieri, pensiamo di installarla nelle piazze Castello e XX Settembre, sulla Noalese all’altezza di Palazzo della Loggia, Cappelletta, Briana e Moniego. Inoltre ripristineremo quelle nei cimiteri, ora spente per problemi di manutenzione”.

Alessandro Ragazzo

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