Bovolenta, polemiche sul cambio ai vertici della Protezione Civile

jose olettoDopo le emergenze, l’alluvione e le evacuazioni il gruppo di Protezione Civile di Bovolenta si trova a dover affrontare la “bufera” scatenata dal nuovo regolamento e dal cambio della guardia al vertice. L’uscita di scena di José Oletto, coordinatore per otto anni e protagonista di una lunga stagione che ha visto il gruppo costantemente in prima linea, ha provocato non poche reazioni, a partire da quella del diretto interessato che ha confermato di aver scelto di farsi da parte perché non più “gradito” all’attuale maggioranza che governa Bovolenta. L’opposizione sostiene che si è consumata una resa dei conti voluta dalla maggioranza in carica da quasi un anno mentre il sindaco difende a spada tratta le proprie scelte, smentisce categoricamente questa visione e contrattacca. Di fronte alle tensioni delle ultime settimane, culminate con l’approvazione del nuovo regolamento di protezione civile e con l’invito a rinnovare i vertici del gruppo, José Oletto ha preferito lasciare l’incarico. Il nuovo coordinatore è Paolo Falasco, finora già attivo nel ruolo di vice.

Duro il commento dei consiglieri dei tre gruppi di opposizione Emiliano Baessato, Paolo Bonato, Patrizio Borile e Rosanna Zanettin: “L’amministrazione vuole fare tabula rasa, come ha dichiarato in consiglio comunale – affermano le minoranze – ed eliminare tutte le persone non gradite per sostituirle con gli amici. Anche il nuovo regolamento voluto dalla maggioranza va in questa direzione: una clausola impone la condizione della residenza in paese per aderire al gruppo mentre vi sono sette volontari che abitano nelle immediate vicinanze, compreso l’ex coordinatore. Questo modo di agire è irresponsabile”.

La sindaco Anna Pittarello respinge le accuse: “Io non ho mandato a casa nessuno ma negli ultimi tempi comunque c’erano parecchie tensioni tra i volontari. Penso che la politica debba restare fuori dal gruppo. Inoltre devo potermi fidare di chi lavora con me e non continuare a subire attacchi. Posso capire che ognuno abbia le proprie idee ma questo non vuol dire che ogni giorno si debba criticare il sindaco nell’esercizio del suo mandato. Inoltre le opposizioni stanno strumentalizzando questa vicenda solamente per creare tensioni e divisioni. Non è così che si fa un lavoro costruttivo per far ripartire il nostro paese”.

Nicola Stievano

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