Chioggia, la violenza sulle donne si combatte a partire dai banchi di scuola

violenza_donneIl nuovo Centro antiviolenza Civico Donna, inaugurato lo scorso 8 marzo a Sottomarina, sta realizzando diverse attività. Fra queste, attività d’informazione, sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole del territorio. Il progetto si concretizzerà tra maggio e giugno in 246 ore di lezioni frontali, laboratori e spettacoli teatrali, a seconda delle fasce di età.

“Oltre ad offrire sostegno, aiuto e consulenza psicologica e legale alle donne in difficoltà  – spiega l’assessore alle Pari opportunità, Alessandra Lionello – il centro si antiviolenza si sta muovendo sul fronte educativo, perché la violenza di genere può passare anche attraverso un linguaggio verbale stereotipato e consolidato. Il cambiamento passa attraverso la consapevolezza e la formazione”.

I bambini della scuola dell’infanzia scopriranno la distinzione tra maschi e femmine e, attraverso fiabe e racconti, impareranno ad identificare le emozioni di rabbia, tristezza, felicità e paura. Per i bambini della scuola primaria, il percorso sarà basato sul colore e sugli stereotipi “rosa e azzurro”.

La pubblicità, invece, sarà il tema conduttore del laboratorio rivolto ai ragazzi delle medie, con l’obiettivo di costruire una riflessione sulla diversità di genere, sui conflitti e sulla violenza. Gli studenti della superiori, invece, lavoreranno sul pregiudizio, le relazioni nocive, la violenza verbale e i comportamenti aggressivi, con l’obiettivo di imparare a gestire e risolvere i conflitti. Per loro, è in programma anche un laboratorio teatrale curato dalla compagnia Teatro liquido, che metterà in scena problematiche reali nelle quali i ragazzi potranno riconoscersi e saranno chiamati a cercare di risolvere la crisi.

Sara Boscolo Marchi

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