Conselve, maggioranza spaccata sul caso rifiuti

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Ormai il tema della gestione dei rifiuti nella Bassa Padovana tiene banco da mesi con rilevanti conseguenze anche sul piano politico. Anche a Conselve il caso si fa sentire e lascia il segno. La maggioranza infatti si è trovata in difficoltà proprio durante l’approvazione del nuovo piano finanziario, nel pieno dello scandalo che ha travolto la Padova Tre e il Consorzio Padova Sud. Dopo un vivace dibattito il consiglio comunale di Conselve ha approvato il piano finanziario per il 2016, però con l’astensione di due esponenti della maggioranza, il capogruppo Umberto Perilli e l’assessore Lodovico Calore. Perilli e Calore hanno ribadito di non condividere affatto la gestione del servizio che ha portato a questa situazione e soprattutto l’atteggiamento fin troppo “attendista” del sindaco Ruzzon, accusato di non aver vigilato a sufficienza su quanto stava accadendo nella Padova Tre e nel Consorzio. I due consiglieri hanno dichiarato di aver scelto l’astensione anziché il voto contrario solamente perché il piano prevede un minore esborso da parte dei cittadini ma hanno aggiunto che è difficile fare un confronto fra questo documento e quello degli anni precedenti. Contrario il voto dell’opposizione.
Maria Luisa Nucibella del centrosinistra non risparmia critiche e sottolinea che “il sindaco non ha saputo dare risposte sempre pertinenti quasi non avesse ben chiaro il piano economico che stavamo approvando. Scendendo nel dettaglio ci chiediamo in che modo viene spartito fra i Comuni il costo di 38 mila euro dell’ecocentro e perché vengono messi in conto oltre 10 mila euro per bidoni e sacchetti visto che gli utenti se li pagano. Va fatta chiarezza anche sui 65 mila euro per i servizi svolti dal comune rimborsati dal Consorzio. Sono numerosi gli aspetti cher meritano un approfondimento e una lettura più attenta”.

Nicola Stievano
>twitter: @nicolastievano<

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