Elezioni: ad Arzergrande tre i candidati sindaco

elezioni_comunaliPiercarlo Cavalletto ha presentato la sua candidatura alla cittadinanza. Nel parco del centro civico Sant’Antonio di via Bassa, il trentasettenne ingegnere ambientale, consigliere comunale in carica, ha così iniziato la sua rincorsa alla carica di primo cittadino. A introdurlo è stato l’attuale sindaco Luca Sartori, in nome di una continuità amministrativa di una lista, quella di “Progetto Comune”, che lavora a servizio della comunità dal lontano 2004. Una squadra solida e com- patta che, sebbene abbia avuto negli anni un naturale ricambio, si qualifica per la sua esperienza amministrativa e l’unità di intenti. Sicurezza, lavoro, sociale e territorio. “Non sono slogan elettorali- ha spiegato Cavalletto – ma temi concreti su cui stiamo già lavorando e sui quali continueremo a farlo con progetti e idee concrete”. Per quanto riguarda la sicurezza l’obiettivo è quello di estendere la convenzione di Polizia locale non solo con Codevigo ma anche con altri comuni. Ciò permetterebbe una maggiore copertura e un servizio più efficiente che potrebbe anche andare a sgravare le forze dell’ordine da incombenze minori e per- mettergli di concentrarsi sull’attività investigativa. Per quanto riguarda il sociale è in previsione un completo recupero della scuola elementare e l’istituzione di un fondo di solidarietà per le fasce deboli. “Per ciò che concerne il lavoro – ha detto poi il candidato – vogliamo rilanciare la zona industriale, migliorandone i servizi e quindi l’attrattività per le aziende”. L’i- dea di territorio è invece indirizzata alla collegialità, nella Saccisica, della gestione di temi comuni come i rifiuti, l’ospedale, la sicurezza idraulica e la cultura. A soste- nere Cavalletto erano presenti sindaci e amministratori di alcuni comuni limitrofi tra cui Piove di Sacco, Legnaro, Codevigo e Sant’Angelo.

 

Il Movimento Cinque Stelle rompe gli indugi e, per la prima volta, parteciperà alle elezioni comunali. La candidata alla carica di primo cittadino sarà Fiorenza Bellan. Sale a tre quindi la rosa degli aspiranti sindaci. Da sempre impegnata nel mondo del volontariato, la Bellan, nata e da sempre residente in paese, ha 54 anni, è sposata e ha due figli. In tasca ha una fresca laurea in Storia e alle spalle una lunga esperienza come operatrice sociosanitaria. “Ho accettato con una certa titubanza questo ruolo di portavoce ufficiale – rivela la candidata – non perché non ritenga utile e forse ormai indispensabile la nostra presenza nell’arena politica, ma perché io, come sa bene chi mi conosce, sono abituata a lavorare con maggiore profitto lontana della luce dei riflettori, come faccio da anni in diversi ambiti di volontariato sociale. Fare per me è più facile che parlare, agire più che argomentare. La mia forma mentis mi porta a dare concretezza al mio pensiero. L’attività politica prevede invece, ora come ora, più dialettica che azione pura, più compromesso che chiarezza, più at- tesa che azione”. Chi la affiancherà? “Il gruppo che mi onoro di rappresentare – spiega – è formato da neofiti dell’azione politica: cittadini volenterosi che hanno deciso di intervenire e dare parte del loro tempo per cambiare la casa comune e giovani che, liberi da impacci di partito e da ordini superiori, intendono dare il proprio contributo di idee e azioni volte a migliorare il nostro habitat territoriale, politico e sociale. Agiremo sempre e solo nell’interesse dei cittadini, sempre e solo, dopo averli consultati direttamente. Punteremo sulla forza dell’onestà e la voglia di cambiamento: vogliamo cittadini responsabili e non sudditi. Sarà impegnativo operare in questo senso ma a noi il lavoro non ha mai fatto paura”.

 

Intorno alla figura di Filippo Lazzarin si sono ricompattati il Centrodestra e la Lega Nord che aspirano fortemente all’inversione di rotta della macchina amministrativa. Tanto che, in nome del lavoro di squadra, lo stesso Lazzarin, leghista da sempre, ha subito espresso la volontà di mettere per una volta, senza però rinnegarli, i colori politici in secondo piano. Sposato e con un figlio, Filippo Lazzarin ha 31 anni. Ricopre la carica di direttore del centro commerciale Piazzagrande di Piove di Sacco. Il programma di “Insieme per voi”, la lista civica che lo sostiene, è ampio e va a toccare tanti aspetti della vita sociale ed economica. Disponibilità, spirito di servizio e voglia di cambiamento gli aspetti caratterizzanti. “Amo il mio paese – ha detto il candidato alla sua presentazione – e nella nostra idea amministrare bene significa volere bene ai propri concittadini. Con loro stipuleremo un contratto. La nostra sarà una campagna elettorale basata sul rispetto dell’avversario e proporremmo un programma condiviso con i cittadini”. Lazzarin, sulla base anche delle proprie esperienze professionali, si propone come risolutore di problemi. Per quanto riguarda i servizi al cittadino e il sociale l’impegno è quello di garantire una presenza costante degli amministratori. Tra i punti nodali di questi settori ci sono, ad esempio, l’attuare un servizio per il cittadino che vuole formulare proposte e suggerimenti, rivedere le graduatorie di assegnazione delle case popolari e aumentare la partecipazione della cittadinanza con del- le “agorà”, cioè riunioni in piazza. Attenzione anche alla scuola con lavori agli edifici e l’agevolazione e la promozione in orario pomeridiano di laboratori di socializzazione. Lavori pubblici nei centri abitati con particolare attenzione a viabilità, marciapiedi e illuminazione e costruzione di nuovi impianti sportivi. Un occhio anche alla sicurezza con l’aumento della videosorveglianza.

Lascia un commento