Elezioni Adria, Caniato: “Chiediamo il coraggio di cambiare”

caniatoIl movimento 5 Stelle punta tutto su Cristina Caniato, imprenditrice che nel 2009 è stata promotrice del gruppo grillino adriese. Moglie e madre di due figlie, una delle quali tra i sedici candidati della lista, ha mosso i primi passi in politica negli anni ’70 “con le mobilitazioni studentesche a difesa delle minoranze etniche guidate da Alex Langher, leader delle sinistre altoatesine e fondatore del movimento dei Verdi”. Originaria di Adria, in- fatti, ha vissuto a Bolzano per 26 anni “perché la mia famiglia si era trasferita insieme ad altre mille famiglie polesane sulla spinta del progetto di italianizzazione del Tirolo che offrì lavoro nella più grande area industriale dell’epoca”. Il programma che la candidata pentastellata intende attua- re è “un programma di governo innovativo, virtuoso e realizzabile”.

“Ce lo stanno dimostrando i cittadini che amministrano con straordinari risultati comuni a 5 stelle, come nel Veneto Sarego e Mira e molti altri in tutta Italia – spiega la candidata – ma c’è bisogno di coraggio, quello che chiediamo agli adriesi, il coraggio di abbandonare per sempre gli schemi affaristici e compromessi della partitocrazia e amministra- re in prima persona”. “Alla ‘delega’ – spiega la candidata – verrà introdotta la buona pratica della partecipazione”: “I nostri assessorati saranno gruppi di lavoro di cittadini volontari e competenti, chiedendo il contributo di associazioni e volontariato, non per sfruttarne le peculiarità ma per governare’ insieme”.

Tra gli obiettivi la riduzione degli sprechi e il miglioramento della qualità dei servizi, “puntando alla valorizzazione delle risorse umane”. Caniato intende dedicare uno sportello alla ricerca di finanziamenti extra comunali e di bandi nazionali ed europei. Focus del programma sarà il sociale, con un fondo “che verrà alimentato dal 10% dello stipendio del sindaco e di tutti gli amministratori che lo vorranno e da chiunque voglia partecipare”. Tra gli altri punti in programma il “controllo di vicinato, la lotta alle slot machine, il referendum popolare rifiuti zero. Turismo,
innovazione, ambiente e cultura – conclude – sono le tematiche su cui presenteremo piani mi- rati allo sviluppo del lavoro, alla valorizzazione del territorio e al miglioramento della qualità della vita”.

Lascia un commento