Elezioni Adria, Caniato “La trasparenza amministrativa tornerà di moda”

caniato“Massima trasparenza negli atti amministrativi”, uno dei capisaldi della politica a 5 Stelle e il MoVimento di Adria, in caso di vittoria della candidata sindaco Cristina Caniato, lo applicherà anche alla città etrusca. “C’è bisogno di trasparenza, dopo anni nei quali molte scelte del Comune non sono state chiare, né ci si è preoccupati di renderle comprensibili alla cittadinanza”, puntualizza Caniato.

Tre punti su tutti: il fallimento del Consorzio Aia, del quale il Comune di Adria detiene il 51%. “Un fallimento arrivato in sordina, con la conseguente messa in liquidazione, senza che gli adriesi siano mai stati coinvolti e informati delle scelte che hanno portato a questo triste epilogo”, attacca Caniato.

Ma anche il progetto da oltre 100.000 euro Borghi autentici, oggetto di un’indagine della magistratura. “Non si è tuttora capito quali ricadute positive avrebbe avuto per la città, tanto che a dicembre 2014 venne richiesto di riferire in consiglio su questa vicenda”.

Per finire con una questione che, per tanti adriesi, è rimasta una ferita ancora aperta: l’innalzamento del tetto del Palazzo dell’orologio. Il caso risale al settembre del 2011. Quando si tolsero le impalcature del palazzo storico di piazza Garibaldi, un tempo sede del Comune, gran parte della città storse il naso.

L’antica torre dell’orologio non svettava più come un tempo, dal momento che c’era stato un innalzamento del tetto. “Se ne parlò a lungo – dice Caniato – ma gli adriesi non vennero mai informati appieno di quanto accaduto. Solo dopo molte insistenze i documenti uscirono dall’ufficio Urbanistica”.

“Non sarà questo il nostro modo di procedere. Scelte trasparenti, spiegate ai cittadini, che saranno debitamente informati. Questa la nostra politica”.

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