Elezioni Adria, la civica di Zambon: “La città sia polo sanitario e commerciale”

csa adriaTempo di programmi e di proposte: dopo i candidati sindaco, la parola passa ai candidati consiglieri comunali. Per la lista civica “Finalmente Adria!”, a sostegno di Nicola Zambon, la priorità è quella di restituire alla città il ruolo di punto di riferimento commerciale, scolastico e sanitario della vasta area circostante.

La nostra città – spiegano i candidati consiglieri comunali di Finalmente Adria! – con il suo prezioso territorio frazionale, ritorni ad essere primario centro di riferimento amministrativo, sociale, sanitario, commerciale e turistico e soprattutto un luogo dove si vive bene, in sicurezza.”

Molto spazio, quindi verrà dato alla sanità, alle sue strutture e soprattutto ai suoi medici, per garantire una maggiore efficienza anche nelle frazioni. “Sarà nostro impegno garantire il mantenimento dei presidi sanitari nelle frazioni, affinché anziani e soggetti deboli possano aver assicurata nella prossimità l’assistenza sanitaria.”

Di recente in centro città si è costituita un’associazione a scopo sanitario, “Gruppo di Medicina integrata Adria Salus”, la cui sede è situata all’interno dell’ex ospedale. Anche per loro, i candidati consiglieri assicurano che “sarà costante l’impegno della coalizione nel vigilare affinché tale struttura persegua obbiettivi di eccellenza nel servizio sanitario alla popolazione”.

Contestualmente,  il candidato sindaco Nicola Zambon lunedì mattina si è recato presso la sede del gruppo di medicina integrata, per constatare di persona le difficoltà degli utenti e valutare quali possano essere le alternative.

Infine, un occhio di riguardo per gli anziani e la volontà di portare a termine il progetto della tanto agognata casa di riposo. “La nuova struttura, per ben tre volte promessa, annunciata dall’amministrazione Barbujani è rimasta un progetto ormai vergognosamente abbandonato. Vogliamo dare una risposta concreta all’utenza degli anziani, non volendo svilirne l’attenzione ad una mera collocazione in un centro di servizi tipo “casa di riposo”. È in questa direzione che andrà completamente rivisto il progetto della nuova struttura del Centro di servizi per Anziani, già oggetto di un farsesco percorso amministrativo della destra. Lo sviluppo dei Servizi sociali, e del Terzo settore possono assicurare ad Adria un rilancio economico e un notevole incremento dell’offerta di lavoro in città”.

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