Elezioni, Cavarzere record: 7 le candidature a sindaco

elezioniÈ un record di candidature a Cavarzere: in sette si contenderanno il 5 giugno la poltrona di sindaco. Sarà un’elezione a turno unico, poiché la popolazione cavarzerana è scesa sotto quota 15mila abitanti.

Ma la scomparsa del ballottaggio al secondo turno non ha avuto l’effetto che ci si aspettava di tagliare drasticamente il numero di liste e candidati nell’ottica di unire le forze.

E così la corsa si fa affollata, soprattutto tra i candidati di un centrodestra che si è sparpagliato e ora va in ordine sparso. Non c’è stato modo in questi mesi, insomma, di ricucire vecchi strappi e ritrovare un’unione (o almeno un compromesso) mai come oggi necessaria.

Henri Tommasi, il sindaco uscente, è in lizza per il secondo mandato forte di una coalizione di centrosinistra che riunisce in un’unica lista il “Movimento Cavarzere domani”, Pd e Sel.

Contro di lui, in un match già visto cinque anni fa, scende in campo Pier Luigi Parisotto, che è riuscito a creare una lista “di persone di buona volontà” come ama definirla.

Lo strappo con Forza Italia si è ormai consumato da tempo e l’ex sindaco ha deciso alla fine di rimettersi in gioco.

Non è nuovo nemmeno il nome di Enzo Salmaso, che con Parisotto ha vissuto diversi anni di giunta: per lui la “lista Quadrifoglio”, che riunisce Forza Italia, giovani Udc, i 300, ex An e Fratelli d’Italia.

Il quadro che ritrae un centrodestra frantumato si completa con la “Lista Blu” che candida Amedeo Bernello e che riunisce Ncd, Fare! e un paio di esuli leghisti e del Pd.

E la Lega Nord dal canto suo schiera  Pierfrancesco Munari, alla prima prova politica: per i leghisti nessun accordo era possibile.

Infine, il Movimento cinque stelle cavarzerano si riunisce intorno alla figura di Alessandro Zanierato, tra i fondatori del movimento a livello locale, per qualche tempo rimasto ai margini salvo tornare ora da protagonista.

Il settimo nome è quello di Emanuele Pasquali, che cinque anni fa si presentò come candidato sindaco leghista salvo sfilarsi già al momento del referendum per divergenze di opinioni sulle alleanze: cinque anni dopo porta a Cavarzere la bandiera fucsia del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.

Giorgia Gay

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