Elezioni, a Fiesso d’Artico sfida a tre per la poltrona di sindaco

elezioni_comunaliSono tre i candidati sindaci, in rappresentanza di altrettante liste, che si presentano alle elezioni per la nomina del nuovo primo cittadino e per il rinnovo del consiglio comunale in programma a giugno. Si tratta del sindaco uscente Andrea Martellato, 47 anni, con la lista “Andrea Martellato Sindaco” che ha l’appoggio di Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, lista Fucsia e “Fare!”; di Riccardo Naletto, 41 anni, con la lista “Centrosinistra per Fiesso” che ha l’appoggio del Pd e degli altri partiti dello schieramento; e di Paolo Pizzolato, 58 anni, con la lista “Prima il Veneto”. Nel comune di Fiesso, che conta una popolazione totale di poco superiore agli 8 mila abitanti, saranno chiamati alle urne 6.033 cittadini, suddivisi in 2.966 uomini e 3.067 donne che voteranno in sei sezioni.      

Andrea Martellato, lista “Andrea Martellato Sindaco”                           

Andrea Martellato, 47 anni sindaco uscente e di professione impiegato in un’azienda del settore metalmeccanico, è il candidato della lista “Andrea Martellato Sindaco”. “In questi cinque anni ci siamo trovati a dover ristrutturare il modo di condurre questo ente – ha spiegato nella sua presentazione – abbiamo aperto i cassetti, risolvendo i problemi, e pagando i debiti che ora si sono ridotti di 2,8 milioni di euro. Abbiamo sistemato con 120 mila euro il campo di via Smania, che fino al 2010 era costato 1,3 milioni di euro, abbiamo aumentato i fondi destinati alle scuole e ai servizi sociali e investito 210 mila euro nell’assetto idraulico. Tutto questo nonostante un taglio di oltre 2 milioni di euro di trasferimenti dallo Stato”. La lista di Martellato è per metà nuova e per metà vede rappresentanti già presenti nell’ultimo consiglio. Vengono poi spiegati alcuni progetti. “A giugno partirano i lavori di sistemazione della palestra e dei serramenti della scuola K2 – commenta. Nel 2017 investiremo 480 mila euro del progetto europeo Elena in interventi per il risparmio energetico delle scuole. Realizzeremo la nuova biblioteca, sistemeremo marciapiedi e aree verdi con spazi per gli animali, oltre a prevedere il bilancio partecipato e il baratto amministrativo”.              

Riccardo Naletto “Centrosinistra per Fiesso”

Riccardo Naletto, 41 anni residente a Fiesso, di professione architetto, è il candidato sindaco della lista “Centrosinistra per Fiesso”. “Un gruppo giovane come il nostro è il modo migliore per rompere gli schemi della vecchia politica – dice Naletto – persone nuove con inventiva e voglia di fare, che amano Fiesso e si mettono a disposizione della comunità”. Vengono toccati dei temi del programma. “Fiesso deve tornare protagonista – spiega – promuovendo l’ampliamento territoriale e le competenze delle associazioni per migliorare i servizi ai cittadini e rendere più razionale l’uso delle risorse. Bisogna operare per il mantenimento e il potenziamento dei servizi dell’Ulss e dell’ospedale di Dolo”. Si parla anche di altro. “Si deve migliorare la qualità urbana della vita attraverso la riqualificazione del centro, la promozione di attività commerciali, l’estensione e la razionalizzazione dei servizi e il sostegno ad anziani, fasce deboli e giovani. Bisogna fermare il consumo del suolo, puntando sulla riqualificazione dell’esistente. Va poi risolto il problema del traffico di attraversamento e migliorata la viabilità interna. Occorre favorire l’impresa specie se legata alla cultura imprenditoriale locale. Avviare un piano pluriennale d’intervento nell’edilizia scolastica”.                             

Paolo Pizzolato “Prima il Veneto”

Paolo Pizzolato, 58 anni bancario e in passato amministratore unico di Veneto Agricoltura, è il candidato sindaco della lista “Prima il Veneto”. “Il mio programma è portare le mie esperienze a disposizione dei cittadini – precisa – con particolare riguardo ai giovani, cercando di aiutare chi è in cerca di lavoro e agli anziani che sono poco tutelati”. Vengono spiegati alcuni punti. “Bisogna fare in modo che i giovani non scappino – sostiene – e il Comune dovrebbe attivarsi, anche a livello telematico, per consultare le aziende e capire il fabbisogno di lavoro. A Vigonovo, attraverso un progetto della Fondazione Cariparo che ha pagato l’inserimento in aziende della zona, metà dei giovani che si sono presentati, hanno trovato lavoro. Inoltre prevedere agevolazioni per chi assume giovani o cittadini del luogo”. Si pensa agli anziani. “Creare un’associazione per mettere in circolo gli anziani allo scopo di impegnarli in attività sociali o come controllo del territorio come fatto a Mira”.  Infine un piano per l’edilizia. “Per i primi tre anni prevedere sgravi fiscali per famiglie e imprese che recuperano l’esistente. Questo porterà a non edificare nuovi immobili oltre ad una maggiore salvaguardia anche idraulica, e ad un minor spreco di territorio agricolo e verde”.         G.P.

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