Gianluca Deflorian è il clodiense dell’anno

deflorianVive tra Chioggia e Milano Gianluca Deflorian “Clodiense dell’anno 2015” che ha ricevuto il “Leon d’oro” sabato 16 aprile 2016 nella Pinacoteca della SS. Trinità a Chioggia. Il prestigioso riconoscimento promosso dal “Comitato Clodiense dell’anno” presieduto da Stefania Lando ha scelto il giovane studioso che si è distinto per il considerevole apporto dato allo studio in ambito genetico e della biologia molecolare nella lotta contro i tumori.

Originario del Trentino, sposato con una chioggiotta e con due figli, Deflorian in sinergia con altri due ricercatori ha scoperto che una proteina, la Nova 2, ha un ruolo fondamentale nel sistema circolatorio dei vasi sanguigni e le sue mutazioni sono state rilevate in alcuni tipi di cancro.

Il premio “Clodiense dell’anno”, come è stato spiegato dal presidente Stefania Lando, viene assegnato ad una persona che per particolari meriti nei vari ambito sociali o per particolari meriti nei vari ambiti sociali o azioni svolte a favore del prossimo abbia contribuito alla crescita della città durante l’arco di tempo di un anno solare.

Tra i 40 candidati segnalati al Comitato (con una e-mail all’indirizzo comitatoclodiensedellanno@gmail.com oppure con una lettera inviata all’indirizzo della sede in via Venezia 1 a Sottomarina), è stata scelta una “rosa” di cinque persone che comprendeva, oltre a Deflorian, Gianluca Memmo – che con il suo progetto “Sali a bordo” dell’imbarcazione “Kapitan Memo” vuol rendere accessibile a tutti, quindi anche per i disabili, la pesca sportiva e la nautica -, Domenico Nordio – violinista di fama mondiale -, Oscar Nalesso – consigliere d’amministrazione di Aspo e promotore dello sviluppo del porto e della crocieristica a Chioggia -, Andrea Tornielli – giornalista vaticanista che ha recentemente presentato “Il nome di Dio è misericordia”, libro-intervista a papa Francesco.

Chioggia – ha sottolineato Stefania Lando – è veramente una grande città piena di risorse umane, di potenzialità e di tanta voglia di far, ma serve riconoscerle, apprezzarle, segnalarle e promuoverle”.

Alla cerimonia di premiazione erano presenti mons. Dino De Antoni, vescovo emerito di Gorizia, mons. Giuliano Marangon (Clodiense dell’anno 2014), il vicesindaco Luigi De Perini e Leonardo Toson, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco, sponsor dell’iniziativa. Il premio “Leon d’oro” è una scultura che è stata ideata e realizzata da Dino Memmo, noto artista locale, per molti anni docente di disegno e storia dell’arte al Liceo di Chioggia.

Eugenio Ferrarese

>eferra@alice.it<

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