Il brasiliano Bergamini, una lettera a Bottrighe

SANYO DIGITAL CAMERA
SANYO DIGITAL CAMERA

seguito della visita a Bottrighe, Gabriel Bergamini, l’ingegnere brasiliano che aveva scoperto che i suoi avi erano di origine polesana, tornato in Brasile, ha inviato uno scritto che pubblichiamo in sintesi. “Da sempre sapevo che la mia famiglia aveva radici italiane – scrive Bergamini-  e dieci anni fa decisi di scoprire di più sui miei parenti, che per diverse ragioni avevano deciso di lasciare la loro terra e avventurarsi oltre il mare. Non fu facile trovare il luogo dove vivevano i miei antenati- spiega il brasiliano -: avevo poche informazioni, l’atto di morte di mio bisnonno dove risultava nato a Rovigo, l’atto di sbarco in Brasile “Bottigli-Rovigo”, dal matrimonio “Botigne”. Ovvio non trovai nulla – continua Gabriel- allora mi rivolsi a zio Mauro, figlio di mio bisnonno, che mi disse che il padre abitava vicino al Po. Tra internet e intuizione, trovai finalmente Bottrighe”. “Arrivare in Italia per la prima volta e giungere lì – racconta- è stata un’esperienza troppo emozionante! Camminare per le vie dove avevano camminato i miei parenti ed entrare nell’antico municipio, dove 123 anni fa il mio trisavolo Angelo dichiarava la nascita di mio bisnonno. Guardare oggi Bottrighe e immaginare com’era a quell’epoca e come vivevano queste brave persone che lo avevano lasciato, sicuramente non senza soffrire al momento della partenza”.

“Oggi so – conclude Gabriel- che sono anche un “Butrigan”, che c’è un po’ di Bottrighe in Brasile e che Bottrighe ha figli orgogliosi anche in sud America”.

Ro.Ma.

Lascia un commento