Il distretto sanitario di Camponogara è diventato un distretto “artistico”

Schermata 2016-05-25 alle 10.47.38Il distretto sanitario di Camponogara è diventato un distretto “artistico” grazie alle opere prodotte dai ragazzi disabili. Cinque pannelli che simboleggiano le varie fasi della vita. Ma ecco cosa è successo nelle scorse settimane.

Circa un centinaio di ragazzi, dei centri diurni della Riviera: L’”Arcobaleno” di Dolo, “Il Cristallo” di Oriago, il “Caleidoscopio” di Premaore di Camponogara, “Il Sole” di Campolongo e il “Medoacu” di Mira si sono messi al lavoro per settimane. “Il progetto, si chiama “Art District” ha spiegato il direttore del distretto Gabriele Angiolelli, nel giorno della scopertura delle opere – è nato un anno fa dal desiderio di collaborazione e dall’intento di dare maggiore visibilità e valorizzazione alle produzioni artigianali che i centri diurni dell’area sud realizzano nei laboratori allestiti come attività occupazionali”. L’inaugurazione del progetto ha visto la presenza di tutti i ragazzi dei cinque centri diurni e di Monica De Stefani, assessore sociale del Comune di Camponogara. Ogni opera esposta nella sede del distretto sanitario, in piazzetta Unità d’Italia, richiama uno dei servizi del distretto.

L’opera “La nascita”, è stata realizzata dal centro diurno di Premaore, richiama il servizio della primissima infanzia da 0 a 3 anni; l’opera “Infanzia” del centro diurno di Campolongo, è un omaggio al servizio della età evolutiva dai 3 ai 10 anni; segue l’opera “Adolescenza”, fatta dal centro di Dolo, che fa da ponte tra il servizio di età evolutiva e il consultorio, dai 12 ai 18 anni; “La Maturità”, realizzata dal centro diurno di Mira, ricorda il servizio del consultorio famigliare; infine “La senilità” del centro di Oriago fa riferimento all’area geriatrica.  Il direttore  generale dell’Ulss 13 è soddisfatto del lavoro svolto. “Un grazie di cuore a questi ragazzi e ai responsabili dei centri ciurni – ha detto il direttore generale della Ulss 13 Giuseppe Dal Ben – che hanno prodotto un lavoro meraviglioso, non solo per loro, ma anche per tutti quei cittadini che ogni giorno si rivolgono e transitano al distretto di Camponogara. Ogni opera si presenta come un gioiello unico, carico di espressività e di significati simbolici sulle varie tappe della nostra vita”.

Alessandro Abbadir

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