Rovigo, ripartono le attività dell’asilo notturno e del Centro di ascolto

Fonte: Csv Rovigo“Dopo una serie di colloqui con la Fondazione Cariparo, siamo felici di poter annunciare che abbiamo ottenuto i finanziamenti sperati”. È quanto ha affermato l’assessore ai Servizi sociali e Pari opportunità Beatrice Di Meo insieme al sindaco Massimo Bergamin.

Il primo contributo di 50 mila euro andrà a finanziare l’attività dell’asilo notturno di via Tasso (per 42 mila euro) e il Centro di ascolto (per 8 mila euro). Entrambi i servizi erano stati sospesi per mancanza di fondi, come ha spiegato Di Meo, ma grazie alla Fondazione Cariparo ora è possibile riaprirli.

Un altro finanziamento di 7 mila euro è stato destinato alla sistemazione degli alloggi parcheggio, restano altre richieste di finanziamento in sospeso, ma che l’amministrazione auspica vadano a buon fine.

Nel frattempo, un’altra buona notizia riguarda il Centro antiviolenza polesano, per il quale è arrivato un contributo regionale di 10 mila euro più 2.500 dalle Aziende Ulss 18 e 19 , per le spese del personale e la Casa rifugio, che ha avuto un contributo regionale di 16 mila euro più 4 mila dalle Ulss 18 e 19. Questi fondi serviranno per garantire il servizio fino a fine anno.

Il Centro antiviolenza che ha sede a Rovigo, Lendinara e Porto Viro, svolge un ruolo molto importante per le donne che subiscono violenza, considerato che le vittime prese in carico dal centro, nel 2015, sono 85. “E’ importante – ha detto Di Meo – informare e creare una maggiore sensibilità e conoscenza su questo fenomeno, ancora troppo taciuto”. Pienamente d’accordo il sindaco cha ha aggiunto. “Siamo sensibili a questi temi, ringraziamo la Fondazione Cariparo, in particolare il dottor Lubian e il dottor Fioravanti e ovviamente l presidente Finotti, e le associazioni che operano in questi ambiti. Per fortuna ci sono i volontari. La violenza va sempre condannata , per questo continueremo ad essere vigili, attenti e presenti”.

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