Scoliosi – Cause, sintomi, fattori di rischio e diagnosi

scoliosiLa scoliosi è una complessa anomalia-deformità strutturale tridimensionale della colonna. Privilegia il sesso femminile e colpisce circa il 3% della popolazione. Si può suddividere in: infantile (fino ai 3 anni), giovanile (dai 3 ai 9 anni) ed adolescenziale (maggiore dei 10 anni). La scoliosi dell’età evolutiva è definita idiopatica (di cui non sono note le cause). Normalmente non è sintomatica, ma lo può diventare nell’età adulta (maggiori problematiche quanto più grave è il grado di curvatura).

Come si misura?

La misurazione della scoliosi la si attua attraverso la misurazione alle Rx  tramite gradi di curvatura sul piano frontale (v. gradi Cobb); ma è sempre più importante un accurato esame clinico in cui si deve guardare con attenzione l’asimmetria del tronco sul piano frontale valutando l’altezza delle spalle, delle creste iliache, la conformazione più o meno simmetrica delle scapole e dei triangoli della taglia e valutando-misurando  il “gibbo” nella flessione del tronco. Il gibbo è un segno patognomonico della scoliosi ed è l’espressione della torsione delle vertebre che, deformandosi, deformano anche le coste producendo il gibbo costale (che può venir misurato tramite appositi dispositivi, tra cui il gibbometro del Prof. Ferraro, che ha studiato per moltissimi anni tali problematiche e riscontrato anche una correlazione tra gibbo ed angolo di Cobb).

Normalmente si parla di atteggiamento scoliotico del rachide se la curva è inferiore a 10° Cobb, di scoliosi vera e propria al di sopra di questo valore.

Buona norma sarebbe guardare con attenzione la colonna ed il tronco dei propri figli periodicamente in stazione eretta , per esempio finita la doccia e, se si notassero alcune alterazioni, portarlo dal proprio medico di base il quale valuterà se necessaria una valutazione specialistica.

Classificazione

Si classifica in base alla localizzazione sulla colonna (toraciche con vertebra apicale di norma in T8 o T9, toraco-lombari in T11o T12 e lombari in L1 o L2), in base alla gravità (10°,20°,30° limite massimo questo delle scoliosi minori), al numero di curve ed all’età di insorgenza (tenendo conto anche del segno di Risser).

Come evolve?

La scoliosi può evolvere rapidamente nel periodo puberale, per cui deve venir diagnosticata precocemente e ben seguita da specialisti esperti. In particolare nelle ragazzine bisogna avere molta attenzione dai 10 anni in poi, nei ragazzi dopo i 12 anni sino alla fine della crescita, cioè intorno ai 17-18 anni. I controlli devono essere periodici ed adeguati all’età ed alla gravità del quadro clinico.

Come si cura?

Dando al ragazzino ed ai genitori dei consigli specifici, mantenendo una adeguata igiene posturale a casa ed a scuola ed eseguendo con costanza degli esercizi specifici e personalizzati di “ ginnastica correttiva” per il rachide. Tali esercizi, se eseguiti in maniera corretta e costante, hanno l’obiettivo di stabilizzare il quadro scoliotico e di ridurre in maniera considerevole l’eventuale progressione. In base alla gravità della scoliosi, all’età del ragazzino ed alla progressione  a volte è necessario prescrivere anche dei corsetti da portare a tempo parziale o totale affiancando sempre della ginnastica correttiva di supporto.

La nostra proposta diagnostico-terapeutica

Il nostro centro si avvale di un’equipe multi professionale costituita da Medico-Ortopedico specialista del rachide, Medici Fisiatri e da Fisioterapisti specializzati in varie metodiche di rieducazione posturale  seguendo i protocolli approvati da Società ed Istituti scientifici.

L’iter terapeutico prevede:

– iniziale valutazione fisiatrica con inquadramento del quadro scoliotico, eventuale prescrizione di Radiografie (se necessario).

– Valutazione posturale da parte del Fisioterapista  con trattamenti di rieducazione posturale specifica, singola o in piccoli gruppi,

– Stretto e costante contatto fra Fisiatra e Fisioterapista per risoluzione di eventuali problematiche o chiarimenti con i genitori o il ragazzino/a.

– Rivalutazione periodica da parte del Medico Fisiatra con tempistiche specifiche caso per caso.

Poliambulatorio Vespucci

Dott. Giovanni Barbetta – Medico Chirurgo specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione

via Vespucci n°135/136

30015  Sottomarina

di Chioggia (Ve) – Tel. 041.490754 – Fax. 041.5548329

info@poliambulatoriovespucci.it

www.poliambulatoriovespucci.it

Lascia un commento