Sicurezza, a Mira controlli serali permanenti da parte della polizia

polizia controlloSicurezza, ora a Mira arriva un servizio permanente di vigili urbani di sera. Partirà da questo mese, per aiutare i carabinieri a contrastare il fenomeno dei furti in abitazione. Il servizio, che è partito in maniera sperimentale da circa 4 mesi a Mira, ora diventerà una costante per la cittadina rivierasca. I vigili di sera si coordineranno soprattutto con i carabinieri della locale tenenza che si trova nella centrale via Toti, a Mira Taglio. D’estate, dunque, saranno eseguiti anche controlli sul traffico e su chi alza troppo il gomito, insieme ovviamente alla vigilanza contro i razziatori nelle auto e nelle case del comprensorio. “A vigilare sul territorio è una pattuglia della polizia locale – spiega il comandante Mauro Rizzi – e lo farà in un posto e una sera a settimana, sempre a sorpresa”.

Gli agenti in queste occasioni (4-5 alla volta) saranno nei punti che sono considerati più a rischio del comune, quelli che saranno segnalati anche dai residenti. Sempre sul versante della prevenzione dei furti, continueranno ad operare come supporto invece anche i gruppi di vicinato, nati per primi in provincia di Venezia a Gambarare (che vede l’adesione di 70 famiglie), e da qualche mese attivi anche a Mira Taglio, Marano e Borbiago.

Ma i controlli non si fermeranno qui. La polizia locale di Mira sta tentando di estendere il servizio oltre le 22. Prima però deve risolvere alcuni problemi organizzativi. La richiesta di più controlli a Mira c’è anche a causa delle tante richieste che arrivano dalla frazione di Oriago, dove  da anni ormai manca la presenza di una caserma dei carabinieri nel centro del paese. I vertici dell’Arma avevano promesso che ci sarebbero state più pattuglie in azione di notte dopo la chiusura della caserma di via Veneto. “La sensazione che queste pattuglie ci  siano e siano schierate tutte le notti – spiegano alcuni residenti – non c’è. Spesso di sera se si chiama aiuto, le pattuglie se le chiamate sono molte, devono arrivare dalla compagnia di Mestre”. La questione sicurezza non è diventata una questione di dibattito solo a Mira. A Camponogara il dibattito nelle scorse settimane si è incentrato sulla costituzione dei gruppi di vicinato.

A stabilirne l’istituzione è stato il consiglio comunale che ha approvato a larga maggioranza una mozione proposta dal consigliere di opposizione del gruppo “Amministrare insieme” l’avvocato Pascale De Falco. “Finalmente Camponogara – spiega – si dota di uno strumento di controllo del territorio molto importante”. I gruppi di vicinato potranno agire a Camponogara fin dalle prossime settimane in coordinamento con carabinieri e vigili urbani. Agiranno a turni nel capoluogo e nelle frazioni. Per ora sono pronti a Camponogara, Calcroci e Premaore. Ci saranno continui scambi di messaggi grazie a contatti frequenti con il sistema di whatt app e facebook. In caso di emergenza o attività sospette scatterà la chiamata alle forze dell’ordine”.                

Alessandro Abbadir

Lascia un commento