Sospensione Rovigo-Chioggia: pendolari nel caos, Bartelle (M5S) “Ricadute pesanti”

incidente trenoPendolari nel panico dopo le voci riguardanti la sospensione della linea ferroviaria Rovigo-Adria-Chioggia. La corsa che rischia di esser soppressa dal 12 giugno al 10 settembre è quella effettuata dal treno regionale 6457 che parte da Rovigo alle 17.15 per arrivare a Chioggia alle 18.25 anche se negli ultimi giorni anche la corsa delle 6.35 è saltata senza alcuna spiegazione.

La consigliera regionale Patrizia Bartelle (M5S), dopo la battaglia dello scorso autunno su disagi e ritardi della tratta ferroviaria gestita da Sistemi territoriali, si fa portavoce  di un gruppo di pendolari preoccupati delle voci insistenti che parlano di sospensione estiva del servizio sulla linea in questione.

Gli utenti, diverse decine, hanno raccolto le firme in una petizione e Bartelle ha già richiesto un incontro con l’assessore De Berti e con i vertici di Sistemi Territoriali. “La sospensione non appare motivata – rileva la Bartelle – e anche laddove portasse ad un effettivo risparmio, le ricadute negative per chi utilizza il treno per recarsi a lavoro, parlo di costi aggiuntivi e disagi vari, non si conterebbero. Chiedo pertanto a chi di dovere di riconsiderare l’eventuale progetto di stoppare i treni durante l’estate ritirando quella proposta che, a quanto mi risulta, è più che una semplice idea. L’azienda, in ogni caso – prosegue la consigliera – può mantenere la linea in funzione rimodulando magari l’orario ma garantendone il servizio specie nelle fasce di maggior utilizzo da parte dei pendolari”.

 

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