Spinea, orrore all’oasi Sos Natura: uccisi 140 animali

Hanno agito nella notte tra sabato e domenica e hanno ucciso oltre cento animali tra galline, conigli, anatre, galline e porcellini d’india. È successo a Spinea, nell’oasi naturale S.O.S Natura di Enrico Piva, che da anni accoglie animali feriti, abbandonati o in difficoltà prendendosene cura.

13240604_522796724594721_1460462349708395379_nIl presidente dell’associazione, Enrico Piva, era andato via intorno alle 23. Qualche attimo dopo, delle “persone” si sono introdotte all’interno della sede dell’associazione e si sono scatenate con una violenza inaudita contro i poveri animaletti. Alcuni sono stati schiacciati con i piedi, altri presi a bastonate sulla testa, altri ancora masticati dai cani, alcune galline sono state addirittura decapitate. Il bilancio al termine del raid è pauroso: è stata uccisa quasi tutta la fauna presente all’interno della struttura.

Per chi ha agito, è stato facile compiere la strage, dal momento che gli animali vagavano liberi, e non all’interno di gabbie. Sono riuscite a salvarsi solo alcune galline e delle oche, nascoste in una zona poco visibile.
In un video pubblicato su Facebook, Piva ha raccontato di aver presagito quanto sarebbe accaduto, di non essere andato a letto tranquillo e che a suo avviso si tratterebbe di un attacco da parte di gente invidiosa che avanzava delle pretese nei confronti di quel terreno. Dell’accaduto pare non essersi accorto nessuno, nemmeno i vicini. Ai volontari dell’associazione non è rimasto che raccogliere le carcasse degli animali morti.

L’associazione si occupa da molti anni di raccogliere animali feriti o a rischio di abbattimento. L’accaduto è stato subito denunciato ai carabinieri, in attesa di trovare i responsabili e consegnarli alla giustizia. È già partita una raccolta fondi per sostenere la onlus e aiutarla a riprendersi: l’Iban è IT 14 I 0899036330014010001687, il codice fiscale 901741500273.

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