Us Codevigo festeggia la promozione!

us codevigoIncredibile. Magica. Emozionante. Questi sono gli aggettivi che possono dare seppur minimamente la percezione di come è stata l’avventura dell’US Codevigo nel campionato di terza categoria 2015-2016. Emozionante ed intensa, come un film. Un film iniziato nell’agosto scorso, quando il Presidente Adriano Viale ha ordinato il primo “ciak, si gira”. Un film naturalmente a lieto fine. Già, perché la squadra di mister Michele Boscolo ce l’ha fatta. Ha ottenuto la promozione in seconda categoria! Ce l’ha fatta attraverso il calvario dei playoff. Doppia la fatica, ma doppia anche la gioia.

Dopo tutta un’annata degna di nota, l’apoteosi è stata senza ombra di dubbio la finale playoff. Tutti i film epici hanno come scena madre la battaglia finale, neppure il Codevigo se l’è voluta far mancare. La “battaglia” si è giocata nello stadio gremito a Ponte di Brenta contro i temibili avversari del San Marco. Ogni pellicola che si rispetti presenta sin dall’inizio i propri protagonisti. In questo caso hanno i volti ed i nomi di Francesco “Cobra” Satraniti, di Salim “Big Bang” Affan, del portierone William Cassetta e soprattutto di Alessandro “San” Piron. Rewind. Riavvolgiamo il nastro e rivediamo cos’è successo in questa finale al cardiopalma. Dopo pochi minuti è stato il San Marco a passare in vantaggio. Il numero dieci Pulze (San Marco) si inventa un gol d’altri tempi in rovesciata, come Pelè in “Fuga per la vittoria”. I biancorossi però non mollano e continuano a spingere.

I risultati si vedono nel secondo tempo. Affan, lanciato in contropiede, si infila tra le maglie della difesa avversaria e viene atterrato in area di rigore. Il direttore di gara indica il dischetto. Ad incaricarsi della battuta Fabbio. Grossa responsabilità per il numero due biancorosso, ma non sbaglia. 1 a 1. Poco dopo San Marco in dieci uomini. Il velocissimo Affan è inarrestabile, e costringe al fallo da ultimo uomo un difensore avversario. Il Codevigo ci crede, ma al 26’ minuto della ripresa viene gelato. Visentin tocca il pallone con la mano in area di rigore su un tiro ravvicinato. Penalty per il San Marco. Batte Pulze. Cassetta intuisce, si allunga sulla sua destra e neutralizza il tiro del bomber del San Marco. Il San Marco fa entrare in campo Igiebor, e al 35’st l’attaccante di colore trova la rete del 2 a 1. La disperazione nei volti dei biancorossi. Non in quello di Ciccio Satraniti, che ci crede più di tutti e nel primo minuto di recupero riporta le cose in parità, trovando un importantissimo gol in mischia. Tempi supplementari. La stanchezza si fa sentire da ambo le parti. La tensione è al limite. Espressioni provate anche nelle facce dei tifosi. Al minuto 110’ Affan (sì, ancora lui!) salta in dribbling il diretto marcatore e mette in mezzo all’area un pallone con il contagiri. A centro area si trova Piron.

Il tempo sembra fermarsi. Il pallone sembra girare in slow motion. Piron sa che ha sui piedi la palla del possibile e definitivo vantaggio. Tifosi in piedi con il fiato sospeso. E’ l’ultimo tiro in porta della partita. L’ultimo tiro di Piron, l’ultimo tiro della sua carriera. Gol! Esplode la gioia. Un gol che vale il vantaggio, che significa vittoria, che significa promozione, che significa Seconda categoria.

Andrea Boscolo Cegion

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