A Pontelongo vertice dell’agricoltura regionale per discutere di zucchero

cesaratopontelongo visita zuccherificioVertici dell’agricoltura regionale ospiti di Coprob in zuccherificio. Nei giorni scorsi si è tenuta una tavola rotonda tra la cooperativa, primo produttore di zucchero in Italia, e l’assessore regionale Giuseppe Pan, il sindaco Fiorella Canova e i presidenti delle organizzazioni professionali agricole regionali e provinciali. Coprob ha voluto ancora una volta dialogare con le istituzioni e gli operatori della filiera per condividere l’importanza del settore bieticolo per il territorio, sia dal punto di vista agronomico che quello di impatto per l’indotto. Il bacino veneto copre, nel 2016, una superficie di 13 mila ettari coltivati da circa 1.250 aziende, mentre i soci veneti della cooperativa sono 1.700.
“Quest’anno – ha annunciato il presidente Coprob Claudio Gallerani – saremo gli unici a produrre zucchero 100% italiano e per questo riteniamo fondamentale tenere viva l’attenzione su un settore importante dell’economia italiana”. “Cobrob – ha ribadito poi l’assessore Pan – ha investito molto sia dal punto di vista dell’efficientemento industriale sia nel lato agricolo dimostrando di credere nel settore. La Regione ha il dovere di dare il proprio apporto alla filiera e all’indotto attraverso misure agroambientali agli agricoltori”. “Il rilancio della bieticoltura veneta – ha detto Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti – passa attraverso il Programma di Sviluppo Rurale. Attendiamo dalla Regione l’apertura di un bando ad hoc che premi le misure agroambientali ovvero le soluzioni che ottimizzano le concimazioni e l’uso dell’acqua per l’irrigazione, così da preservare la risorsa idrica a livelli quantitativi e qualitativi adeguati. In tal modo si potranno ammortizzare gli effetti negativi prodotti dalla normativa sugli aiuti diretti dando quindi nuove prospettive a questa realtà che anche in Veneto rappresenta in termini economici ed occupazionali una posizione rilevante per il sistema agroalimentare”.
A fare gli onori di casa è stato ovviamente il sindaco Canova. “Siamo contenti – ha aggiunto – della presenza della Regione perché è importante la sua vicinanza a questa realtà produttiva intorno alla quale si è sviluppato il nostro paese e che ancora oggi dimostra sensibilità alle esigenze dell’amministrazione locale”.

Alessandro Cesarato

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