Al via la prima edizione di Eco Design Week

Eco Design week sta per partire con una settimana all’insegna del “vivere” e del “sapere fare” ecosostenibili.

In programma per questa prima edizione quattro giorni ricchi di eventi dedicati ad un nuovo modo di pensare e vivere la sostenibilità: nell’architettura, nella produzione artigianale industriale, nell’alimentazione e nel turismo. Il tutto pensato per accompagnare il visitatore in un viaggio dentro ad uno stile di vita nuova e consapevole.

A meno di due settimane dall’evento, il comitato promotore per Eco Design Week, grazie a Genny Augusti, presidente dell’associazione Invillaangeli -capofila del comitato- ha presentato il programma completo presso la Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare, prima promotrice della manifestazione.

La parola chiave di questa manifestazione è contagio: di idee, di forze, di entusiasmo. Una grande occasione, insomma, per rilanciare l’economia territoriale in perfetto rispetto con il territorio di riferimento e con l’ambiente. L’esposizione di Eco Design comprende tre mostre sulla sostenibilità, 18 itinerari naturalistici e un eco menu al quale hanno aderito ad oggi 10 ristoranti.

L’evento si sviluppa principalmente in due sedi: dalle 9:00 alle 18:00 all’Eco design forum presso il Museo della Bonifica di Vendramin a Taglio di Po. In programma 8 meeting, 3 mostre e la mensa sostenibile.

Dalle 17:00 alle 23:00 all’Eco design Center presso via Murazze 38 a Porto Viro, dove si potrà visitare la mostra sull’eco design, 8 incontri e 50 aziende sostenibili in vetrina.

Presenti alla conferenza stampa di presentazione, tra gli altri, anche gli onorevoli Bartolomeo Amidei e Diego Crivellari che hanno sposato con grande entusiasmo l’iniziativa che vuole rilanciare il territorio del delta del Po da un punto di vista di sviluppo legato alla green economy. E’ importante per entrambi, infatti, fare conoscere questo territorio e attribuirgli la giusta importanza che merita, anche attraverso queste iniziative culturali, per uscire dalla retorica del vittimismo che ci ha spesso caratterizzati.

“Abbiamo messo il design al centro di un evento nuovo – ha detto Gianluca Vassalli, coordinatore della kermesse- che non parli solo di oggetti esteticamente apprezzabili, ma si occupi di progettare iniziative, beni e servizi in maniera responsabile, nel rispetto dell’ambiente”.

“L’Unesco si aspetta che il Delta del Po, come tutte le riserve della Biosfera, sia un pioniere, un modello di sostenibilità. Questo evento va proprio in quella direzione” – ha commentato Philippe Pypaert nella nota stampa.

Ad allietare la presentazione, le note tratte da Vivaldi suonate da tre giovani musicisti del conservatorio Buzzona di Adria, che collabora con le numerose associazioni del territorio con questa importante manifestazione.

Melania Ruggini

 

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