Arzergrande, il leghista Lazzarin strappa il Comune al centrosinistra

lazzarin arzergrandeIl paese sceglie di voltare pagina ed elegge Filippo Lazzarin come suo nuovo sindaco. Il trentunenne leghista, con la sua civica “Insieme per voi” che ha raggiunto il 52,11% (pari a 1.538 voti) dei consensi, è riuscito a ricompattare il Caroccio con il centrodestra e così a strappare il municipio al centrosinistra. E’ stata una tornata elettorale molto sentita, testimoniata da una percentuale di votanti (2.986) del 73,24%, tra le più alte della Provincia. Rispetto a cinque anni fa, in realtà, non ci sono stati grandi spostamenti di voti. A fare la differenza sono stati però gli scenari che sono mutati. Nel 2011 Lega e centrodestra avevano corso con liste separate (che raccolsero il 21,43% e 31,93%, pari complessivamente a 1.551 voti) ma insieme avrebbero toccato praticamente le stesse percentuali di oggi. Non c’era però ancora il M5S che, a conti fatti, ha trovato proprio nel centrosinistra parte del suo elettorato. Tra i candidati consiglieri che hanno raccolto il maggior numero di preferenze ci sono i consiglieri di minoranza uscenti Emilio Pegoraro, Teresina Ranzato e Giovanni Gambato, cui si aggiungono i nomi di Eugenio Rocco, Ilaria Maritan e Nicolò Grigoletto.

“E’ incredibile – ha commentato euforico il neo sindaco, – sentivo che poteva andare bene ma non pensavo di raggiungere una percentuale così alta. Siamo molti soddisfatti. Siamo riusciti ad ottenere un risultato sbalorditivo anche nella frazione di Vallonga, storicamente una roccaforte dell’amministrazione uscente”. Non ha perso tempo Lazzarin tanto che già nelle prime ore della mattina successiva al voto, dopo i caroselli e i festeggiamenti della notte, era nella sede municipale per incontrare tutti i responsabili degli uffici.

Deluso invece, e non poteva essere diversamente, Piercarlo Cavalletto sulle cui spalle gravava la responsabilità di portare aventi il lavoro di Progetto Comune che da dodici anni governava il paese e che invece si è fermato solo al 36,12% (pari a 1.066 voti). “A Lazzarin – ha detto – i migliori auguri di buon lavoro. Abbiamo due visioni diverse dell’ente comunale. Spero sappia affrontare le sfide che riguardano il territorio”. Fa il suo ingresso per la prima volta in consiglio comunale il M5S con il suo 11,75% (347 voti). “Non è andata male – ha commentato soddisfatta Fiorenza Bellan – anche se qualche voto in più ce lo aspettavamo. Siamo un gruppo giovane e il nostro obiettivo ora è quello di crescere e farci conoscere. La gente ha ancora timore dei veri cambiamenti”.

 

Alessandro Cesarato

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