Asili nido a Porto Viro, un servizio che cresce

azzalinL’asilo nido comunale “La Coccinella” di via Nello Fregnan ha ottenuto dall’Ulss 19 il massimo punteggio di accreditamento istituzionale. “Siamo fieri di questo risultato – esordisce Tania Azzalin, assessore ai Servizi sociali del Comune – perché, in controtendenza rispetto all’andamento nazionale in materia di asili nidi, quello cittadino registra quasi sempre l’esaurimento dei posti disponibili. Dall’anno scorso, con il nuovo regolamento, avranno la precedenza i bambini in stato di abbandono, quelli portatori di handicap e quelli con genitori residenti a Porto Viro e che lavorano entrambi. Poi la graduatoria si svilupperà secondo il regolamento, che assegna un punteggio in base a criteri riguardanti i componenti del gruppo familiare, l’occupazione o meno dei genitori e il numero di figli. I trenta posti disponibili, di cui otto nella sezione natanti, di solito vengono tutti esauriti con famiglie che iscrivono anche il secondo figlio, e questo ci fa pensare che il servizio sia soddisfacente”.
“Inoltre – continua l’assessore – la retta di iscrizione può diminuire grazie al calcolo dell’Isee e in taluni casi è possibile usufruire di un contributo da parte del Comune. La cooperativa Coopselios, aggiudicataria della gestione dell’asilo, è disponibile anche ad un’apertura continuata fino alle 18.00, se venisse avanti la richiesta da parte di almeno dieci famiglie”. La struttura  dispone di una cucina e per quanto riguarda i lavori di piccola manutenzione è in essere una convenzione con il Comune.
Le iscrizioni, per i bambini che abbiano compiuto i tre anni entro il mese di aprile, si possono fare rivolgendosi all’ufficio servizi sociali di piazza Repubblica 22, dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13 fino al prossimo 30 giugno. Per leggere il regolamento e scaricare il modulo d’iscrizione, si può accedere anche al sito del comune www.comune.portoviro.ro.it. Fino a tale data, sarà possibile per le famiglie fare richiesta anche del servizio di scuolabus per il prossimo anno scolastico.

Fabio Pregnolato

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