Bovolenta: Allarme per acqua e terreno rosso, le analisi, niente di preoccupante

?

Tra preoccupazioni e polemiche aveva fatto discutere l’allarme lanciato un paio di mesi fa da alcuni residenti nella zona meridionale del paese per la presenza di una sostanza rossastra nell’acqua e nel terreno, oltre che di alcune tortore morte. Come annunciato l’amministrazione comunale ha affidato subito le analisi agli enti competenti e ne ha pubblicato i risultati sul sito internet istituzionale. Le conclusioni confermano che non vi sono casi di inquinamento e che i valori registrati sono al di sotto delle soglie di guardia. E’ il vicesindaco Mauro Tassinato a ricostruire i passaggi della vicenda.
“Dopo l’ennesima diffida di alcuni cittadini abbiano organizzato un un incontro tecnico tra i Sindaci di Bovolenta e di Polverara, la Provincia di Padova, il Dipartimento di prevenzione dell’ULSS 17, la Regione del Veneto e l’ARPAV. Questo per ribadire la necessità di convergere tutti in un programma di indagine e monitoraggio per poter poi dare una risposta definitiva alle denunce dei cittadini e per chiarire se sia sicuro consumare la verdura degli orti di alcune zone, in particolare quelle caratterizzate da terra di colore rosso”.
In quell’occasione, continua il vicesindaco, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha comunicato l’esito che l’esame tossicologico sulle tre tortore morte ha dato esito negativo, La causa della morte è un virus aviario. In seguito l’Arpav ha inviato l’esito dei controlli effettuati su acqua rossastra della piscina.
“L’intensa colorazione rossa – aggiunge Tassinato – è dovuta presubilmente alla presenza di microalghe flagellate Euglenofite. Nel terreno la concentrazione del ferro risultava molto alta ma in linea con i valori normalmente misurati nei suoli del Veneto, mentre i valori degli altri metalli erano al di sotto della concentrazione soglia di contaminazione.
Ci tranquillizza ulteriormente sapere che già il 28 ottobre 2015, l’Amministrazione aveva incontrato i medici di famiglia di Bovolenta allo scopo di comprendere se erano state rilevate patologie nella popolazione residente nei pressi di alcune realtà produttive, in relazione alla loro attività. I medici non avevano evidenziato aumenti nell’incidenza di particolari patologie. Stiamo facendo tutto il possibile tutelare la salute pubblica fornendo risposte chiare ai cittadini”. Come ulteriore garanzia il Comune ha trasmesso una relazione in Procura della Repubblica. .

Lascia un commento