Brexit, vince il Leave, Ciambetti: “Ha vinto il cuore contro un’Europa senz’anima”

brexitIl popolo inglese ha deciso: l’Unione Europea non è più un’opzione. Al referendum sulla Brexit ha vinto il Leave, e adesso, nel caos generale, la Gran Bretagna si prepara ad abbandonare il sogno di un’Europa (ormai non più tanto) unita. Le prime reazioni dei politici nazionali e locali si fanno sentire. Dal Veneto è il presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti a “scagliare la prima pietra”.

“Ha vinto il cuore contro un’Europa senz’anima” – ha detto ai giornalisti a Milano in una pausa del seminario organizzato dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative sulla Riforma costituzionale ha sintetizzato così la sua analisi sul voto britannico. “L’ Europa che non ha saputo tenere conto dei diritti dei cittadini – ha detto Ciambetti – è stata sfiduciata proprio nella patria della Magna Charta Libertarum”.

“Il voto britannico è così una risposta a chi pensa di poter governare anche senza mandato popolare, ma è anche un segnale a chi teme le urne, a chi vince sempre quando non si vota e per questo non vuol far pronunciare i cittadini su questioni strategiche. Ha vinto l’indipendenza? Ha vinto il diritto all’autogoverno e il voto britannico, tutto da interpretare, è solo l’avanguardia di una democrazia rigenerata e liberata da elite e caste burocratiche  senza volto e senza consenso che pretendono di dirci cosa fare e come vivere”.

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