Cadoneghe, nuova gara per la mensa scolastica

mensa cadonegheCome preannunciato dal sindaco di Cadoneghe, il servizio di mensa scolastica andrà in gara d’appalto, a breve, per trovare un gestore che se ne occupi per il prossimo anno scolastico. A preannunciarlo era stato lo stesso sindaco di Cadoneghe, Michele Schiavo. Il motivo è legato al venir meno, di fatto, delle condizioni contrattuali con l’attuale ditta fornitrice dei pasti alle scuole sia di Cadoneghe che di Vigodarzere. “Alcune delle condizioni previste dal contratto sono state giudicate dalla ditta non più remunerative – ha spiegato Michele Schiavo, in qualità di esponente della giunta dell’Unione Medio Brenta che segue la mensa scolastica -: non resta che predisporre una nuova gara”.

Lavorare in perdita non ha senso, quindi meglio un nuovo bando, che potrebbe essere vinto dalla medesima ditta (se decidesse di partecipare) oppure da una diversa. “Nel corso della riunione con i comitati mensa – aggiunge il primo cittadino – una parte dei genitori ha esposto valutazioni critiche sulla qualità dei pasti. Ne abbiamo preso atto, ma i dati di gradimento ufficiali sono tratti da 331 verbali quotidiani redatti e firmati dal comitato mensa fino al 9 maggio che testimoniano che i tre quarti degli utenti siano soddisfatti del servizio: la percentuale di gradimento per il primo e per il secondo è del 74%, il 64% per il contorno e il 77% per la frutta. Questi sono dati oggettivi, dei quali non possiamo non tenere conto”.

Proprio tali questionari parlano di porzioni adeguate, quindi il cibo non scarseggia. Ma è la qualità del cibo a non essere gradita: la maggior parte dei giudizi non è andata oltre la sufficienza. Per quanto riguarda Junior Break, il cestino fornito una volta la settimana nelle scuole Galilei e Zanon, il gradimento scende a voti come insufficiente e persino pessimo. Alla Galilei sufficiente la mensa, bocciato lo Junior break, così come alla Zanon, dove il 34% dei genitori lo giudica pessimo. Ancora sufficienza alla Falcone Borsellino, alla media Don Milani e alle tre materne Aquilone, Girasole e Isola del tesoro.

Il servizio viene, invece, ritenuto insufficiente dalla maggioranza dei genitori della Boschetti Alberti. Sulla questione sono intervenuti, a più riprese, i consiglieri comunali di opposizione Devis Vigolo e Silvio Borella che affermano “Molti sono stati gli interventi dei genitori che lamentavano la generale insoddisfazione del servizio e, dal questionario di gradimento, il risultato emerso è una mera sufficienza. Secondo noi molto si sarebbe dovuto fare e non si è fatto su un tema così delicato. Tra l’altro non era presente il presidente dell’Unione, ma il sindaco di Cadoneghe, il quale al termine del vivace incontro con i genitori ha dichiarato che si procederà alla risoluzione del contratto con la ditta”. Problemi, in effetti, ce n’erano stati, alcuni finiti anche alla ribalta della cronache: dai ritrovamenti “sospetti” al colore bluastro del prosciutto fino ai cestini dimenticati.

 

(n.m.).

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