Curtarolo, nubifragi e allagamenti, è di nuovo rischio idrogeologico

allagamento cadonegheOltre a riaccendere vecchie polemiche sulla prevenzione e sulla tenuta di strade e fossati, espresse nei social network da alcuni cittadini e consiglieri di opposizione. Già chiamato in causa in occasioni simili, il sindaco Fernando Zaramella chiarisce e ribadisce le sue posizioni: “Non potevamo farci nulla, specie per le abitazioni con seminterrati, quelle piogge hanno avuto un’intensità anomala e lo dimostrano i disagi da esse causati in molte altre aree della provincia”.

Che poi fa presente quanto fatto specificamente per Curtarolo. “Sono stati investiti circa 6 milioni di euro per lavori di messa in sicurezza idraulica, di cui un terzo direttamente dalle casse comunali. Penso al risezionamento del canale Piovego, allo scolo Dalmazia e non soltanto. E presto si aggiungerà lo scolmatore in zona industriale, attualmente in fase di progettazione da parte dell’incaricato consorzio Acque Risorgive, finanziato assieme al vicino comune di Campo San Martino”. Non ci si fermerà qui, sempre secondo Zaramella, perché verranno realizzati interventi minori in altre vie, come Via Monte Pasubio, Via De’ Menabuoi, Via Ca’ Ferri e Via Roma. Altrettanto importante, tuttavia, sarà la definizione del nuovo Piano acque e del nuovo piano di protezione civile, a maggior ragione dopo la scomparsa del leader storico. Di questi regolamenti si tornerà a parlare nelle prossime settimane.

Roberto Turetta

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