Ferro, “Chioggia vuole cambiare e noi ci siamo”

ferro m5s chioggiaAlessandro Ferro sfiderà il sindaco uscente Giuseppe Casson nella seconda tornata elettorale.
Il candidato pentastellato ha ottenuto il 21,84 per cento delle preferenze.
Ha ottenuto il 21,84% delle preferenze, con 5.570 voti, superando di un punto percentuale la candidata fucsia Marcellina Segantin, che è rimasta fuori dalla competizione con il 20,39% delle preferenze.
Gli occhi sono tutti puntati su Chioggia, sul Movimento 5 Stelle clodiense e sul candidato che dovrà affrontare questo rush finale da solo, senza apparentamenti.
 Un risultato che ha spiazzato tutti, se lo aspettava?
“Non ce lo aspettavamo, ma è un risultato che abbiamo sempre inseguito e sperato, visto anche il riscontro avuto dal contatto diretto con le persone. Lo avevamo intuito, ed è arrivato”!
 Cosa pensa vi abbia premiato?
“Direi la semplicità e la serietà, ma anche l’umiltà. Abbiamo fatto una campagna elettorale basata sui contatti diretti con le persone.
Siamo andati al mercato, tra le vie, nelle piazze e credo questo possa essere stato il fattore determinante.
 Quale messaggio ha voluto lanciare Chioggia votando lei?
“Quello che è nell’aria è il cambiamento. Chioggia vuole cambiare, e noi ci siamo. Siamo una realtà che è perfettamente in grado di amministrare saggiamente la città. Lavoriamo con persone competenti che credono che Chioggia sia ormai pronta a andare oltre il suo passato e a cambiar pagina, superando le vecchie logiche dei partiti tradizionali che l’hanno governata finora”.
 Quali saranno le sue prossime mosse prima del ballottaggio?
“Noi continueremo con la nostra campagna elettorale come l’abbiamo fatta finora. Continueremo a essere presenti in modo capillare su tutto il territorio, attraverso i nostri gazebi. Continueremo a girare per le piazze e per le strade della città. I cittadini continueranno a sentire la nostra presenza.
Faremo naturalmente leva sul nostro programma, che è stato realizzato grazie al contributo di tutti i cittadini e delle associazioni di categoria, che continueremo a consultare anche in questa seconda fase” .
 Ci saranno apparentamenti adesso o continuerà a correre da solo?
“Assolutamente no, in pieno stile Movimento 5 Stelle. Ci proviamo da soli, con le nostre forze, senza scendere a compromessi con gli altri.
Faremo leva sugli indecisi, sugli astenuti e sugli elettori degli altri partiti facendo in modo che ci considerino maggiormente idonei e adeguati rispetto a Casson”.
 Pensa di vincere?
“Io il bicchiere lo vedo mezzo pieno, quindi direi: spero di sì!”
 Tre punti di forza rispetto a Casson?
“La capacità del M5S di gestire risorse limitate, la coerenza di cui abbiamo già dato prova in altri aspetti e sicuramente trasparenza e semplicità, che ci hanno sempre contraddistinti”.

Marta Tudisco

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