Fotovoltaico per la Guinea dagli studenti di Mirano

foto università Labe… un impianto fotovoltaico per gli studenti guineani, ancora al buio. Ora i giovani di Mirano rilanciano l’impegno: aiuteranno i loro “colleghi” africani a migliorare il sistema educativo, grazie anche alla competenza acquisita sul campo. Da “Energy for Africa” a “Energy with Africa”: gli studenti del Levi- Ponti, 8 Marzo-Lorenz e del liceo Majorana-Corner, si sono mossi in oltre 500 per questo progetto di cooperazione.

Questo dopo l’incontro con Mamadou Diallo, giovane guineano. che ha lanciato l’idea progettuale, poi tradotta in realtà dai futuri tecnici della cittadella miranese, con il prezioso contributo di aziende, istituzioni e associazioni locali. L’impianto, un sistema isolato di alimentazione elettrica con fotovoltaico, destinato a integrare il fabbisogno per i computer e l’illuminazione di parte dell’università di Labè, è stato progettato e realizzato a Mirano, inviato via mare in Guinea a febbraio, e lì assemblato grazie agli stessi studenti miranesi, scesi in Africa a marzo. Uno slancio straordinario di solidarietà, coronato da un altro gesto encomiabile: l’intitolazione del progetto, unico del suo genere, a Federico Talin e Margherita Noè, i due ragazzi di Caselle di S. Maria di Sala, studenti alle superiori di Mirano, scomparsi il 2 giugno di due anni fa in un tragico incidente stradale in via Cavin di Sala.

Il progetto è stato presentato sul finire dell’anno scolastico nell’auditorium della cittadella, coronato da una partita di calcio nello stadio comunale di Mirano, tra la squadra giovanile dell’Associazione guineani in Italia, e la rappresentanza degli studenti delle superiori. È stata anche l’occasione per ribadire la volontà di continuare il cammino insieme, chiesto a chiare lettere anche dal direttore dell’Università di Labè, dal governatore e perfino dal ministro primo consigliere del Presidente della Repubblica di Guinea. In pratica nei laboratori della cittadella scolastica di Mirano si progetteranno ora, quelli per l’università di Labè. La collaborazione sarà anche finalizzata a fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva per studenti guineani, con opportunità di apprendimento e percorsi formativi.

Filippo De Gaspari

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