Karate, un bottino di premi a Chioggia

La partecipazione alla World Cup Iaksa 2016 svoltasi a San Marino sabato 30 aprile e domenica 1 maggio 2016 ha concluso la fase di qualificazione per la formazione della squadra azzurra che parteciperà a fine settembre 2016 ai Campionati Mondiali WKU (World Karate e Kickboxing Union) ad Orlando In Florida (USA).
Ancora una volta degna di rilievo la prestazione degli atleti del Personal Best di Chioggia diretti dal M° Walter Meneghini che, pur presentando tra le proprie file delle new entry, ha saputo conquistare nelle varie specialità del Karate Point del Kata e nel Semi contact un consistente bottino di premi: 11 ori 9 argenti e 8 bronzi.
Questi risultati riconfermano in azzurro Alberto Cavallarin, Gianluca Vianelli, Leonardo Tiozzo, Paolo Ferraris e Nicola Salvagno, tutti vincitori sia nei campionati regionali che nel Campionato Italiano ed ora, dopo la riconferma nella World Cup IAKSA, saranno impegnati nella preparazione dei Campionati Mondiali. Sara Gavagnin, medaglia d’oro nel Point Karate, pur conquistando la qualificazione in azzurro sarà costretta alla rinuncia per motivi di studio (esami universitari).
Oro anche per alcuni giovanissimi outsiders, Giorgio De Bei e Filippo Zennaro, bronzo a Giada Aleandro nei kata, ma ancora una medaglia d’oro a Martina Zennaro nel point Karate.
“Purtroppo – sottolinea il M° Waler Meneghin – bisogna evidenziare che, sebbene la gara del sabato (Semi contact, Kata e Point Karate) pur proseguendo con gestioni arbitrali a dir poco discutibili, ha comunque visto la sua conclusione, la domenica, per il settore Kumite si è verificato il totale fallimento dell’organizzazione. Prima la mancanza inspiegabile di arbitri ufficiali, poi l’intervento di alcuni ‘pseudo’ tecnici esperti che si sono dimostrati ampiamente inadeguati hanno provocato la ribellione del team francese, di quello di San Marino e dell’AGKAI di Chioggia che prontamente ritiravano i propri atleti annullando la loro partecipazione. Quindi, al palmares del team di Chioggia, pur contando molti podi, mancano totalmente quanti sarebbero potuti venire anche dalla partecipazione nel settore Kumite.
Siamo molto dispiaciuti per quanto successo – aggiunge Meneghin – soprattutto, per essere stato costretto a ritirare la squadra dalla competizione, cosa mai successa in oltre 40 anni di attività agonistica e ancora di più per aver scelto la partecipazione a San Marino rinunciando ad una trasferta che sarebbe stata di gran lunga più adeguata con la partecipazione ai British Open a Birmingham (Inghilterra)”.
I prossimi impegni del Personal Best di Chioggia sono rivolti ad alcune competizioni promozionali del settore Freestyle, agli esami di passaggio di grado previsti a fine mese, ma soprattutto ai mondiali negli Stati Uniti.
Eugenio Ferrarese
>eferra@alice.it<

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