Home Diritti Conselvano Le nuove spese detraibili in dichiarazione dei redditi

Le nuove spese detraibili in dichiarazione dei redditi

730Si avvicina il periodo di presentazione delle dichiarazioni dei redditi. Da quest’anno ci sono alcune nuove spese che è possibile portare in detrazione. Vediamo quali:
• spese per la frequenza della scuola dell’infanzia e degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, fino a 400 euro ad alunno. Tra le somme indicate dall’Agenzia delle Entrate rientrano le tasse di iscrizione e di frequenza e la spesa per la mensa scolastica. In quest’ultimo caso, per poterla portare in detrazione, è necessario conservare la ricevuta del bollettino o del bonifico con indicazione del percettore, del servizio erogato, della scuola e dei dati dello studente (nome, cognome, codice fiscale). Solo per quest’anno, se l’attestazione da parte di chi ha reso il servizio è incompleta, è possibile inserire a mano i dati mancanti. Resta valida anche nell’anno di imposta 2015 la possibilità di detrarre 632 euro di rette per gli asili nido;
• spese per la frequenza di corsi presso università statali e non (per queste ultime, il limite di detraibilità è fissato annualmente dal Ministero dell’Istruzione). Le spese possono riguardare anche scuole di specializzazione post universitaria o di perfezionamento, master universitari e i test di ingresso per accedere all’università. NON sono detraibili le spese sostenute per l’acquisto di testi scolastici e di materiale di cancelleria, per i pasti e per i viaggi;
• a differenza degli anni scorsi, è possibile detrarre le spese funebri sostenute anche in assenza di un vincolo di parentela con il defunto, fino a 1.550 euro a decesso;
• l’importo massimo delle erogazioni liberali a favore delle ONLUS per cui è possibile fruire della detrazione del 26% passa da 2.065 euro a 30.000 euro annui;
• la detrazione del 65% per le spese di riqualificazione energetica (per immobili abitativi non in fase di costruzione) viene estesa anche all’acquisto e alla posa in opera di schermature solari e di impianti di climatizzazione invernali dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Come per le altre spese di riqualificazione energetica, per usufruire della detrazione è necessario pagare la fattura con bonifico indicando il codice fiscale del contribuente e quello del beneficiario (o la sua partita IVA), nonché la legge di riferimento. Bisogna, inoltre, essere in possesso della documentazione predisposta dal tecnico che certifica l’avvenuta riqualificazione energetica dell’edificio (asseverazione e ricevuta di invio all’ENEA).

Studio Commercialista Menegazzo dott. Flavio – Via V. Emanuele II, 9 – Conselve (PD)
Tel. 049-9500270 – E-mail: info@studiomenegazzo.eu – Sito web: www.studiomenegazzo.eu

Le più lette